Calcio

Mancini: "Balotelli? Spero capisca che sta buttando via il suo talento"

Il Ct della Nazionale Roberto Mancini a Dribbling: "Io gli voglio bene, indipendentemente da quello che fa. L’ho avuto da ragazzino, l’ho fatto giocare ed è stato straordinario"

Torna la Serie A ed è tornato Dribbling su Rai2. Ospite di Alessandro Antinelli con il commento in studio di Massimo De Luca e Domenico Marocchino,  il CT della Nazionale Italiana di Calcio Roberto Mancini.
Queste alcune dichiarazioni:
“Il primo pensiero lo dedico a Alex Zanardi. Lui è forte lo ha sempre dimostrato ed ha unito i tifosi di tutti gli sport. Noi gli siamo vicini e preghiamo per lui”

“Fra un anno esatto giocheremo contro il Galles, ma prima di quella avremo tante partite importanti, è chiaro che quello sarà l’appuntamento principe perché sono gli europei, le prime tre gare a Roma. Ma abbiamo anche le partite di Nation League che saranno importanti per il sorteggio mondiale”.

Su domanda di Massimo De Luca su Mario Balotelli:
“Io gli voglio bene, indipendentemente da quello che fa. L’ho avuto da ragazzino, l’ho fatto giocare  ed è stato straordinario. La mia speranza è che lui faccia qualcosa per cambiare tutto. Non è semplice ma è ancora una ragazzo giovane, nel pieno della maturità fisica, calcistica. Quindi la mia speranza è che lui una mattina si svegli e capisca che sta continuando a buttare via quello che è il suo talento. Mario è un ragazzo straordinario, fuori dal campo gentile, educato, spesso viene giudicato da chi non lo conosce. Le persone per giudicare invece bisogna conoscerle”. 

La Juventus è ancora favorita per lo scudetto? Giudica eccessive le critiche fatte ad Antonio Conte dopo la semifinale di Coppa Italia?
“Credo che adesso sia tutto troppo eccessivo. Le squadre hanno ripreso da poco dopo una sosta di tre mesi difficilissima, dove i calciatori si sono allenati anche poco. Era normale che non fosse semplice anche per la Juve e l’Inter. Hanno bisogno di più tempo e credo che ci vogliano 4 o 5 partite perché i giocatori rientrino in condizione e sopratutto spero che in un paio di settimane anche i tifosi possano tornare allo stadio, perché giocare con i tifosi è tutta un’altra cosa”.

Casa manca di più in questa fase? La brillantezza?
“Manca un po’ tutto perché quando inizi a giocare lo fai con le amichevoli, non è così semplice andare al cento per cento anche se i calciatori vorrebbero andarci, giocando pi ogni tre giorni”.

Anche a Sarri va dato più tempo?
Come ho detto prima è difficile giudicare in questo momento. Comunque la Juve è in testa, forse avrebbe potuto avere qualche punto in più ma va dato merito alla Lazio di essere sempre rimasta lì e sta facendo un grande campionato. Quindi bisogna aspettare e dare tempo, cosa un po’ difficile per noi italiani”.

Mancini ha concluso la sua intervista con u ricordo commosso di Mario Corsi.

					

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