"Sarri alla Juve? Spero cambi idea"

Insigne: "Fa male ma è un professionista, ci ha dato tanto"

1559737935929_GettyImages-1148108882.jpg"Sarri per noi giocatori del Napoli e per il popolo napoletano ha fatto sempre tanto, ma è un professionista. Se andrà alla Juve farà male ma non posso recriminare perché con noi ha dato tutto e anche per me ha fatto tanto. E' duro immaginarlo su quella panchina. So come i napoletani stanno vivendo questa situazione. Ancora non è ufficiale. Tradimento se va alla Juve? Per i napoletani sicuramente. Vuole tornare in Italia ma spero che cambi idea". Così Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli e della Nazionale, oggi dal ritiro di Coverciano, a Firenze, dove l'Italia sta preparando il doppio impegno per le qualificazioni all'Europeo del 2020, contro Grecia e Bosnia Erzegovina, a proposito delle voci che danno Maurizio Sarri sulla panchina della Juventus.

LA GRECIA: "Darò il massimo per aiutare la Nazionale a fare questi 6 punti fondamentali per la classifica del girone. Penso che stiamo costruendo un grande gruppo: il ct dà fiducia a tanti giovani. Vogliamo qualificarci a tutti i costi e siamo l'Italia e meritiamo di partecipare a queste competizioni. Stiamo studiando la Grecia - spiega Insigne - e sappiamo che in casa loro non sarà facile. Sarà importante partire subito con la giusta determinazione. Noi siamo molto tecnici e dobbiamo sfruttare le nostre qualità tra le linee".

ALTI E BASSI. "Il periodo brutto - assicura - ormai è passato. Essere napoletano e capitano del Napoli comporta di avere tante pressioni. Ai napoletani ho sempre detto di darmi una mano: a volte vorrei dare il triplo. Ora però, sono qui con la Nazionale, con tanto entusiasmo per cercare di vincere queste due partite. In Nazionale bisogna azzerare tutto e dare tutto per questa maglia".

RUOLO: Sulla sua posizione in campo e sulle ipotesi di tridente con 'falso nueve' o con centravanti di ruolo dice: "Sono stato impiegato spesso da esterno nel Napoli e non ho fatto sempre benissimo, ma quando uno ha qualità non ha poi così importanza il ruolo ma l'interpretazione in campo. Per quanto riguarda il tridente, mi trovo bene sia con il 'falso nueve' che con un attaccante centrale, e quelli che sono in azzurro sono tutti forti. Anche a Napoli ho giocato con Milik e con Mertens che è più di movimento, e mi sono sempre trovato bene. Io mi metto sempre a disposizione, so che il mio ruolo è fare gol, ma in campo cerco sempre di dare tutto: potrei segnare qualche gol in più ma l'importante è vincere e mettersi a disposizione della squadra e dei compagni".

OTTIMO CENTROCAMPO:  "Abbiamo un centrocampo tecnico - osserva Insigne - ma Jorginho, Verratti e Barella recuperano anche molti palloni, si fanno rispettare e danno battaglia. Occorre comunque stare attenti con coperture preventive e aiutare anche noi attaccanti in fase difensiva per non prendere contropiedi e palle filtranti che ci possono mettere in difficoltà".

 

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  • pubblicato05.06.2019
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