Novara campione d'Italia

Modena cade ancora. Si chiude in gara 4 la finale per il tricolore

1494535029331_aaa.jpgL'attesa e' finita, Novara conquista il suo primo scudetto. Si chiude in gara 4 la finale per l'assegnazione del tricolore femminile 2016-17: avanti 2-1 nella serie, la Igor Gorgonzola completa l'opera al PalaPanini, superando la Liu Jo Nordmeccanica Modena con un netto 3-0: 25-20, 25-17, 25-17 i parziali a favore di Francesca Piccinini e compagne.



Un successo storico quello raggiunto dalle azzurre di Marco Fenoglio, che dopo la partenza in salita ( persa gara 1 sempre al PalaPanini), hanno sfruttato al meglio il fattore campo aggiudicandosi le due partite giocate davanti al proprio pubblico prima di completare l'opera stasera. Dopo cinque finali perse, l'ultima nel 2015 contro Casalmaggiore, arriva cosi' il primo scudetto nella storia del club piemontese mentre continua il digiuno di Modena, il cui ultimo tricolore resta datato 2000.

MVP del match e della serie di finale e' Katarina Barun, semplicemente straordinaria e come al solito migliore realizzatrice con 18 punti e il 41% offensivo. Dopo la vittoria nella Coppa Italia 2015, per la nuova Agil giunge il titolo piu' prestigioso. Con lo Scudetto, desiderato a lungo e ora finalmente agguantato, le azzurre ottengono anche l'accesso alla prossima CEV Volleyball Champions League (difenderanno i colori italiani insieme all'Imoco Volley Conegliano, che vi accedera' in quanto vincitrice della Regular Season, mentre Modena potra' partecipare alla CEV Cup).

Per la Igor e' il tricolore che cambia la storia, di una societa' - l'Agil Volley di Suor Giovanna Saporiti, che a Novara ha creato il volley negli anni '90, e di tutti i dirigenti che con lei collaborano da tempo - e di una citta', che scolpira' la data dell'11 maggio 2017 nei suoi ricordi eterni. Nello Scudetto dell'Igor Gorgonzola c'e' il marchio di Katarina Barun, amatissima dal pubblico novarese, e quello di Francesca Piccinini, ingaggiata dalla societa' piemontese proprio per compiere il passo che la divideva dal tricolore e capace a 38 anni di essere non solo esempio, ma anche fantastica protagonista, una volta di piu' regina della pallavolo italiana: per lei e' il quinto Scudetto e poco piu' di un anno fa aveva festeggiato con la Pomi' Casalmaggiore la sesta Champions League. Non e' da meno Stefania Sansonna, al terzo anno a Novara e al terzo scudetto personale dopo i due conquistati a Piacenza. E per il coach Marco Fenoglio e' il secondo titolo dopo quello alla guida di Bergamo nel 2006.
 
L'Igor Gorgonzola e' riuscita a raggiungere l'apice della forma proprio in corrispondenza dei play Off scudetto. Dopo la sconfitta di Scandicci in Gara-1 dei quarti di finale, sono arrivate 7 vittorie nelle successive 8 partite grazie all'apporto di tutta la rosa. Allo starting six titolare, formato anche dalle due centrali italiane Cristina Chirichella e Sara Bonifacio e dalle due olandesi Laura Dijkema (al palleggio) e Celeste Plak (in banda), si aggiungono Judith Pietersen, altra olandese decisiva in Gara-3, la regista Carlotta Cambi, per lunghi tratti della stagione impiegata da titolare, Melissa Dona' e Giorgia Zannoni, il cui servizio e l'apporto in difesa hanno aiutato la squadra in piu' di un frangente, la centrale Sara Alberti e l'ultima arrivata (o meglio dire ritornata) Cristina Barcellini. 

 

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  • pubblicato11.05.2017
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