Milan in semifinale di Coppa Italia

Battuta l'Inter per 1-0, a segno Cutrone al 14° del 1° t.s.

1514413588235_GettyImages-899062666.jpgLa decide Cutrone ai supplementari e allora sarà il Milan a sfidare la Lazio in semifinale di Coppa Italia: Gattuso prova così a uscire dalla crisi aggiudicandosi il derby e condannando l'Inter alla terza sconfitta consecutiva a pochi giorni dall'incrocio Champions contro la Lazio. Tutto sommato è giusto così, la stracittadina se l'è aggiudicata chi ha messo in campo più voglia e creato più occasioni, mentre la formazione di Spalletti è scesa di rendimento e intensità col passare dei minuti, confermando il calo di diversi uomini chiave (Perisic e Icardi su tutti).

Al netto degli infortuni di D'Ambrosio e Miranda (giocano Nagatomo e Ranocchia), Spalletti riduce al minimo il turnover: Joao Mario per Borja Valero nel tridente a sostegno di Icardi con i soliti Candreva e Perisic. Per Gattuso è emergenza portieri: fuori Gigio Donnarumma, si fa male durante il riscaldamento anche Storari, quindi tocca ad Antonio Donnarumma. In avanti Suso-Kalinic-Bonaventura, si rivedono Biglia in regia e Romagnoli al fianco di Bonucci in difesa.

Ritmi lenti e tanti errori negli appoggi, segno di una tensione palpabile e di un momento di scarsa vena per entrambe: il primo pericolo è di marca rossonera, sul cross di Kessie, Bonaventura sovrasta Cancelo e costringe Handanovic a una difficile deviazione in angolo. Al 23' l'Inter andrebbe in vantaggio sugli sviluppi di un corner ma Guida, con l'intervento del Var, annulla per un fuorigioco di Ranocchia. Sarebbe stato autogol di Donnarumma. Manovra meglio il Milan e Handanovic è costretto a un nuovo intervento, stavolta sul destro di Suso. Risposta Inter: spizzata al veleno di Icardi, fuori di un soffio.

L'uscita fuori dalla propria area di Donnarumma su Icardi è il primo brivido di una ripresa che Gattuso e Spalletti giocano con gli stessi 22 fino al 53', quando un infortunio al polpaccio costringe Abate ad alzare bandiera bianca (dentro Calabria). Il destro di Bonaventura non è preciso (57'), poi è strepitoso Donnarumma sulla conclusione da due passi di Joao Mario sull'assist di Icardi (60'). Restituisce il 'favore' Bonaventura, che spreca in tuffo di testa sulla corta respinta di Handanovic. Spazio poi a Borja Valero, Calhanoglu, Brozovic e Cutrone prima dell'improvviso lampo di Suso: mancino deviato, la traversa salva l'Inter (80'); risposta nerazzurra in contropiede con Perisic che, innescato da Brozovic, spara clamorosamente alle stelle. Ancora il croato, stavolta da fuori: Donnarumma in due tempi, buon riflesso sul tentativo di tap-in di Candreva. Assalto Milan, il cross di Calhanoglu attraversa tutta l'area piccola, poi Kessie liscia sull'invito di Kessie.

Tutto rimandato ai supplementari, dove risulta decisiva la zampata di Cutrone al minuto 104: assist di Suso, errore di Skriniar (il primo) e il giovane bomber non lascia scampo ad Handanovic. Passa il Milan e trova il primo vero sorriso stagionale, mentre l'Inter, che non riesce ad abbozzare una vera e propria reazione nel secondo tempo supplementare, sembra aver imboccato improvvisamente un tunnel in cui la luce rischia di allontanarsi troppo.
 

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  • pubblicato27.12.2017
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