Il week end di donne e uomini jet

Si gareggia sulle montagne rocciose a Lake Louise e sulle Alpi in Val d'Isere

1480597291674_Getty-600034330.jpgPer la coppa del mondo è arrivata finalmente l'ora degli uomini e delle donne jet, quella degli atleti senza paura che volano sugli sci a più di 100 km/h.

Da domani a domenica si gareggia in contemporanea, fuso orario a parte, sia sulle Montagne rocciose del Canada, a Lake Louise, che sulle Alpi francesi della val d'Isere.

La località transalpina, con gare di mattina, ospita il recupero delle gare uomini di Beaver Creek: domani supeeG, sabato discesa e domenica gigante. Le ragazze - con gare quando da noi è sera - gareggiano invece in Canada con due discese venerdì e sabato ed un superG domenica. Per tutti sarà un test, il primo significativo e veritiero test in gara e non solo in allenamento.

In Val d'Isere le prove cronometrate hanno detto che l'uomo da battere sarà anche in questa stagione Kjetil Jansrud ma hanno anche detto che l'Italia c'è sempre ed è capitanata da Peter Fill, ottimo nelle due prove e sempre con il secondo miglior tempo oltre che non caso detentore della coppa di discesa, unico azzurro ad esserci mai riuscito. E poi naturalmente ci sono come sempre Dominik Paris, Christof Innerhofer e magari pure Mattia Casse che nei test pre gara si è fatto sentire.

In pista forse anche in discesa ci sarà poi anche l'austriaco Marcel Hirscher: ha fatto le prove cronometrate e non vuole lasciarsi sfuggire, lui che è eccellente nelle discipline tecniche, la possibilità storica di realizzare un nuovo incredibile record e cioè quello della sesta coppa del mondo consecutiva.

Alla coppa del mondo, in Canada, punta anche la svizzera Lara Gut che ne è la detentrice. Quelle veloci sono le sue gare e vuole recuperare lo svantaggio accumulato in questo scorcio di stagione sull'americana Mikaela Shiffrin, slalomista senza pari ma ora pronta anche per le gare veloci. Anche Mikaela punta alla coppa del mondo e le prove cronometrate canadesi hanno detto che puo' andare a punti senza problemi. Attesissime sono però anche le azzurre, galvanizzate dai due podi nei due giganti sinora disputati.

In evidenza c'è la bergamasca Sofia Goggia  ma vicino  a lei ci sono sempre le sorelle Fanchini e la schiera delle altoatesine. Insomma: sulle nevi canadesi le azzurre non staranno alla finestra.

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  • pubblicato01.12.2016
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