Di Biagio: 'Donnarumma resta con Mancini'

'A parte lui, dalla Nazionale maggiore torneranno tutti'

1559132202548_hp giro.jpgIntervista esclusiva di Andrea Riscassi a Luigi Di Biagio nel primo giorno di (pre) ritiro dell’Under 21 a Formello, in vista degli Europei di categoria (dal 16 al 30 giugno in Italia).

Di Biagio, inizia il pre ritiro, obiettivo: vincere questo Europeo?

Sì. Ce lo chiedono tutti quanti. A parole è facile, a parole lo vogliamo tutti, poi bisognerà dimostrarlo sul campo. Perché è un Europeo difficile, con squadre blasonate: basti pensare che almeno 5 o 6 squadre possono vincere il torneo! Ma giochiamo in Italia, abbiamo una squadra forte e quindi l’obiettivo deve essere quello di vincere l’Europeo, non dimenticando le difficoltà che sicuramente incontreremo.

L’ostacolo Spagna è molto alto, sarà la prima gara e si capirà tanto da lì...

Sì perché, vista la formula, diventerà già un sedicesimo di finale. Perché sono gironi con 4 squadre e passerà solo la prima (e una migliore seconda) e non ti puoi permettere di sbagliare partita.

Quali giocatori scenderanno dalla Nazionale maggiore e quali no?

In linea di massima scenderanno tutti, tranne Donnarumma (che peraltro si è infortunato). Abbiamo parlato tanto con lui e - insieme anche a Roberto Mancini - abbiamo deciso che il suo percorso del ragazzo in Under 21 è terminato, vista comunque la sua esperienza con la Nazionale A. Abbiamo nel gruppo Under due ottimi portieri, che sono Meret e Audero, con il terzo che è Montipò. Quindi siamo contenti di questi.

Le difficoltà di gestire un gruppo con questi ragazzi che arriveranno in più a pochi giorni dall’inizio dell’Europeo qual è?

Sarà un supporto importante. Un supporto perché sono ragazzi che abbiamo cresciuto, che conosciamo bene. Loro sanno quello che io voglio. Con tutti loro ho parlato molto in questi mesi, ci siamo visti, abbiamo mangiato insieme, ci siamo confrontati e grazie a Mancini abbiamo fatto i raduni in Nazionale A. Col Ct c’è questa condivisione totale anche sul lavoro che i ragazzi svolgeranno in Nazionale maggiore, quindi la simbiosi di allenamenti con loro è totale. Ma se mi devi fare la domanda è meglio lavorarci tre giorni o venti, ti rispondo: venti ! Però va bene così, perché l’obiettivo principale da parte mia era quello di mandare il maggior numero possibile di ragazzi in Nazionale A e non solo l’ho raggiunto ma l’abbiamo superato alla grande se si pensa che il 90 per cento dei giocatori della Nazionale A sono stati formati in Under 21.

Lei ha tanta esperienza con l’Under 21, ma giocare l’Europeo in Italia che cosa cambia?

È bello! Ci sarà un supporto maggiore, un coinvolgimento grandissimo, un entusiasmo che dovremo sfruttare. Quindi quella pressione della quale si parla dobbiamo farla nostra e trasformarla in energia positiva.

  • visualizzazioni
  • condividi
  • pubblicato29.05.2019
  • voto
    00
    ;;;;;