Berlusconi: 'Forte dolore quando vedo questo Milan'

'Cambiare modulo, con una punta non si va da nessuna parte'

1513777898383_GettyImages-65530564.jpgCi sono alcuni allenatori che scelgono un modulo e lo seguono sempre e comunque, ma anche presidenti, o ex presidenti, che insistono sulle loro convinzioni. E se, per esempio, Zeman e' un integralista del 4-3-3, Silvio Berlusconi non concepisce un calcio senza le due punte.

"Sono l'ex presidente ma sono ancora tifosissimo del Milan. Lo vedo giocare in un certo modo e sento un forte dolore, quasi non riesco a vedere le partite complete perche' non sono d'accordo su certi giocatori e soprattutto sul modulo di gioco - ha spiegato l'ex numero 1 del club - Credo che il modulo di gioco che ci ha portato a vincere cosi' tanti trofei in 30 anni debba essere confermato, non abbandonato".

"Servono le due punte, una delle due dovrebbe essere Suso insieme a chi c'e' e con Bonaventura alla Kaka' dietro, anche perche' non e' molto inferiore al brasiliano, anzi e' un giocatore di grande classe. In questo modo avrebbe la possibilita' di arrivare a giocare dentro l'area e tirare in porta".

A Berlusconi non piace il modulo con i due attaccanti esterni, non e' mai piaciuto, lo sa bene Montella, dovrebbe ricordarselo anche Rino Gattuso, uno dei pilastri di uno dei Milan piu' vincenti dell'era berlusconiana. "Ora vedo che i nostri due fuoriclasse, Suso e Bonaventura, il terzo fuoriclasse naturalmente e' Donnarumma, sono stati esiliati a fare le ali. E in quella posizione scartano un uomo, poi un secondo e un terzo e poi si trovano lontani dalla porta e dall'area di rigore. A quel punto possono fare solo un cross".

"Io - continua Berlusconi - ho fatto esaminare da un amico tutte le partite della scorsa stagione e non c'e' stato un solo cross che sia stato utilizzato positivamente dall'unica punta che era in area. Spesso, in questo modo, non facevamo un tiro in porta in un intero tempo. Il Milan dovrebbe giocare con due punte e con dietro di loro Bonaventura".

"Le ali devono essere i nostri terzini, come ha insegnato Sacchi, che vanno sul fondo, superano il difensore e alla Garrincha procedono sulla linea di fondo e la passano all'attaccante che puo' tirare direttamente in porta. Oppure la passano indietro al mediano che ha accompagnato l'azione, oppure fanno un cross. Ma quando poi fanno i cross in area in questo modo ci sarebbero almeno tre uomini. Invece nella passata stagione e anche adesso con il bravo Rino, al quale mando i miei piu' affettuosi auguri, ho visto ancora giocare una punta: con questo modulo di gioco non si va da nessuna parte. Ne ho parlato con Sacchi, Ancelotti e Capello e sono tutti concordi con questo".

"Ma e' possibile invece che chi e' li', a bordo campo, e deve dare il modulo alla squadra, non si renda conto che queste assolute autorita' hanno suggerito il modulo con le due punte e la mezzala dietro di loro. Mi auguro che questa volta venga considerata di piu' questa proposizione e si possa vedere il Milan giocare come ha sempre giocato, con il modulo che mi ha fatto diventare il presidente di un club calcistico che ha vinto di piu' nella storia del calcio mondiale".

"A tutti i tifosi del Milan, che sono in lutto come me - continua Berlusconi -, dico di sperare in bene e di esercitare una corale pressione sul Milan affinche' ritorni a giocare come deve. Anche considerando che abbiamo Suso e Bonaventura da mettere nelle migliori condizioni per poter esprimere le loro grandi capacita'".

Intanto Kaka' ha annunciato il ritiro dal calcio giocato e la sua voglia di diventare dirigente, per lui poissibile un ritorno in rossonero per entrare nell'organigramma societario. "Mi piacerebbero tante cose, perche' soffro il fatto che certi giocatori non siano piu' al Milan e che i giocatori che sono subentrati non siano all'altezza dei giocatori che se ne sono andati altrove".

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  • pubblicato20.12.2017
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