Al via processo d'appello di Magnini al Tna

L'ex nuotatore contro lo stop di 4 anni, dopo di lui tocca a Santucci

1554191678062_Configurazione buona.jpgHa preso il via, presso la Seconda Sezione del Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia presieduta da Luigi Fumagalli, il processo d'appello che vede l'ex nuotatore azzurro Filippo Magnini ricorrere contro i 4 anni di squalifica inflitti dalla Prima Sezione del Tna per uso o tentato uso di doping (articolo 2.2 del codice Wada).    

La Procura nazionale antidoping di Nado Italia capitanata dal pm Pierfilippo Laviani aveva inizialmente richiesto la condanna esemplare di 8 anni di stop con l'aggiunta dell'accusa di somministrazione o tentata somministrazione di sostanze vietate (2.8 Wada) e favoreggiamento (2.9 Wada), accuse poi decadute nella sentenza di primo grado.    

Una volta appresa l'entità della condanna, Magnini si era continuato a dichiarare innocente accusando la procura di "accanimento" nei suoi confronti.

Oggi il secondo tempo della partita che a seguire vedrà svolgersi l'appello dell'altro nuotatore azzurro Michele Santucci, anch'esso condannato a 4 anni di stop con le stesse accuse di Magnini.    

I due sono finiti a processo per la frequentazione col nutrizionista Guido Porcellini, a sua volta inibito per 30 ann idal Tna nell'ambito dell'inchiesta di Pesaro.

Entrambi gl iatleti sono presenti al processo.

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  • pubblicato02.04.2019
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