Al via il toto-panchine

Chi va e chi resta: le incognite maggiori riguardano Roma e Milan

1559478537463_GettyImages-99305612.jpgAntonio Conte prende per mano un'Inter ambiziosa e lancia la sfida alla Juve che potrebbe affidarsi a Sarri.

Giro di valzer su molte panchine che contano, ma Ancelotti rimane al Napoli e alla fine anche Gasperini e Inzaghi restano al loro posto.

Le incognite maggiori riguardano Roma e Milan. Dopo tanti no di natura economica e ambientale a Trigoria dovrebbe approdare il portoghese Fonseca mentre a Milanello può arrivare Giampaolo.

Montella e Prandelli non sono sicuri della permanenza a Firenze e Genova mentre ci sono tanti pretendenti alla panchina della Samp.

Rimangono al loro posto Mazzari, Maran, Corini, D'Aversa, Tudor e Liverani. Qualche residuo dubbio per Mihajlovic, De Zerbi e Semplici.  

Questo il quadro attuale dell'assetto delle panchine dellaprossima serie A.

-ATALANTA: GASPERINI. No alla Roma, si alla Champions con rosa competitiva e quasi tutti i suoi gioielli. Gasp fa una scelta di cuore, con minori rischi, ma migliorarsi sarà difficile.

-BRESCIA: CORINI. La brillante promozione consente al tecnico di giocarsi con entusiasmo le sue chance nella massima serie.

-BOLOGNA: MIHAJLOVIC. Il serbo era attratto dalla Roma ma il suo passato laziale ha fatto decadere l'opzione. Bologna esulta.

-CAGLIARI: MARAN. Il buon lavoro e la salvezza lo blindano.

-FIORENTINA: l'impatto di Montella è stato modesto e c'è il cambio di società. Un'alternativa è Di Francesco.

-GENOA: Prandelli ha un contratto ma potrebbe andar via. Fra i papabili Stramaccioni, Semplici, Andreazzoli o Pioli.

-INTER: CONTE. Via Spalletti, ecco per 11 milioni l'anno il supertecnico che, con l'altro ex Marotta, sfiderà la dittatura juventina. Dopo Italia e Chelsea torna per rinverdire gli anni del triplete nerazzurro. Zhang promette un grande mercato.

-JUVENTUS: dopo l'addio di Allegri la rosa dei candidati è lunga. Sarri sembra in pole: il terzo posto in Premier, la vittoria in Europa League riconsegnano un tecnico maturo, fedele al suo credo ma più elastico.

-LAZIO: INZAGHI. Sperava nella Juve ma ora è vicino alla conferma. Avrà un aumento e assicurazione tecniche.

-LECCE: LIVERANI. La brillante promozione raggiunta porta alla conferma dell'ex azzurro.

-MILAN: dopo l'addio di Gattuso, sembrava Inzaghi la prima scelta. Ora in pole c'è Giampaolo, a meno di una virata su Di Francesco. Rimane l'ombra della sanzione Uefa a condizionare il mercato.

-NAPOLI: ANCELOTTI. Il club cerca di ridurre il gap con la Juve e Carletto a 60 anni vuole tornare a vincere un trofeo inItalia.

-PARMA: D'AVERSA. Il matrimonio col tecnico continuerà. D'Aversa è stato confermato per i risultati e il gioco mostrato.

-ROMA: Dopo l'addio al veleno di De Rossi, i no di Conte e Gasperini e poi quelli di Gattuso e  Mihajlovic. Per il serbo ha pesato il suo passato laziale. Fonseca è stimato, sembra il favorito, ma non scalda la tifoseria. Ancora meno Giampaolo o DeZerbi. Una scelta densa di incognite.

-SAMPDORIA: Le divergenze con Ferrero hanno provocato la separazione con Giampaolo. Per la panchina si parla di Pioli,Andreazzoli e De Zerbi, più complicato l'arrivo di Gattuso o Mihajlovic.

-SASSUOLO: DE ZERBI. Il club vuole confermarlo, lui aspetta qualche club più blasonato. Se parte può arrivare Nicola.

-SPAL: SEMPLICI. aria di riconferma, ma il tecnico riflette per valutare eventuali offerte (Fiorentina o Genoa).

-TORINO: MAZZARRI. L'amarezza per l'Europa sfumata (ma segue la vicenda Uefa del Milan) spinge Cairo a rinforzare una squadra già robusta e che il tecnico ha fatto progredire vistosamente.

-UDINESE: TUDOR. L'impatto nelle 11 gare e la salvezza raggiunta hanno portato alla conferma del tecnico croato.

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  • pubblicato02.06.2019
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