Calcio

MILAN

Pioli is still on fire

I Rossoneri rinnovano la fiducia a Stefano Pioli

Da Ralf Rangnick che avrebbe dovuto sostituirlo, fino al motivetto cantato dai giocatori sul pullman dopo ogni vittoria: “Pioli is on fire”.

Il percorso di Stefano Pioli al Milan si potrebbe sintetizzare così. In mezzo ci sono i risultati che ha raggiunto dal 2019 a oggi. Ha guidato i Rossoneri in 106 partite: 20 sconfitte, 25 pareggi e 61 vittorie. L’ultima contro l’Atletico Madrid in Champions League - competizione che il Milan non vedeva da sette anni. Di momenti che il tecnico rossonero ha appeso in bacheca ce ne sono tanti. Ha tenuto la squadra attiva anche durante il lockdown, l’anno scorso.

Videoconferenze, piani di allenamento individuali. Questo forse il momento chiave. Appena si è tornati a giocare, i Diavoli sembravano inarrestabili. La prima vittoria contro il Lecce ha aperto una striscia di 26 risultati utili consecutivi. La rimonta contro la Juventus ha scatenato le corde vocali dei giocatori che sul pullman hanno intonato per la prima volta “Pioli is on fire”. Sarà la stessa Juventus (6 gennaio 2021, a San Siro) a interrompere la striscia positiva che durava da 10 mesi. Fino a quel momento era l’unica squadra dei maggiori cinque campionati europei ancora imbattuta.

La partita contro il Rio Ave in Europa League è quella che fra tutte ha impresso la mentalità di Pioli e saldato lo spogliatoio, come ha raccontato Sandro Tonali. Calhanoglu guadagna i rigori con un gol allo scadere dei tempi supplementari. Donnarumma para l’ultimo tiro dal dischetto permettendo ai Rossoneri di superare il turno. Due protagonisti che poco dopo lasceranno Milanello. Addii difficili da digerire, ma che non hanno fermato la crescita della squadra.

Grazie al lavoro del tecnico rossonero che ha saputo tenere unito il gruppo, trovando nuovi protagonisti. Come Junior Messias, autore della rete della vittoria a Madrid. “Non rinnoviamo solo con l'allenatore Pioli, ma anche con la persona. C'è grande sintonia tra di noi. In futuro potremmo avere delle divergenze, ma sapremo superarle", ha detto Paolo Maldini a seguito del rinnovo contrattuale.

Quattro milioni di euro a stagione (il doppio rispetto al contratto attuale), fino al 2023 e con l’opzione di aggiungere un anno per la stagione successiva. Il Milan si tiene stretto Stefano Pioli e la sua voglia di vincere: “Siamo molto ambiziosi. Dobbiamo continuare su questa strada”, Pioli is still on fire.


					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Calcio