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Mourinho: "Grande gara, difficile reagire dopo Bodo"

"Con la Juve siamo stati dominanti, oggi mi è piaciuta l'organizzazione"
Credits © Getty Jose Mourinho
Jose Mourinho
"Quando si fa una schifezza come quella di giovedi', reagire diventa difficile, soprattutto contro il Napoli. La squadra ha fatto una grande partita. E' stata dura per tutti, in campo c'e' stata intensita', concentrazione e rispetto dell'avversario".

Queste le dichiarazioni di Jose' Mourinho, dopo il pareggio della sua Roma a reti inviolate contro il Napoli.

Dopo la clamorosa sconfitta in Conference League contro il Bodo/Glimt, c'e' la reazione dei giallorossi: "Contro la Juventus siamo stati piu' dominanti. Ma oggi mi e' piaciuta l'organizzazione. I terzini stanno migliorando. Cristante e Vetetout hanno coperto bene, si sentono a loro agio. Zaniolo e Mkhitaryan hanno chiuso spazi, Pellegrini si e' abbassato un po' di piu' per fermare Fabian Ruiz".

Una partita che si e' chiusa con l'espulsione di Mourinho e Spalletti: "Non so se sia mai successo. Ma l'arbitro e' stato bravo", ammette Mourinho.

Il portoghese si sofferma poi sulla decisione di non convocare Villar, Reynolds, Kumbulla, Diawara e Borja Mayoral: "Sono cose di spogliatoio, e' un messaggio dopo prestazioni negative. Per me e' difficile perdonare ma conto di recuperarli".

Poi, una battuta sul colloquio con Insigne: "Un ragazzo simpatico ma e' pesante, sta sempre a lamentarsi con l'arbitro".

"Perché ho lasciato in tribuna cinque dei calciatori scesi in campo giovedì in Conference League? Mi mettete in una situazione difficile, perché sono cose e messaggi di spogliatoio. E questo, l'avere questa panchina piena di ragazzini, era un messaggio importante. Quella partita in Norvegia rimane nella mia storia e per me è difficile perdonare".

Così José Mourinho risponde a chi gli chiede il motivo della sua decisione di non convocare per Roma-Napoli i vari Reynolds, Kumbulla, Borja Mayoral, Villar e Diawara.

Ma, almeno, 'Mou' punta a recuperarli? "Certamente -risponde - Non sono giocatori che hanno una croce davanti alla faccia ed è finita, assolutamente no. Ma se mi chiedete chi gioca mercoledì a Cagliari ve lo dico subito: gli stessi di oggi."

					

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