Grandi Eventi

Paralimpiadi, azzurri da record, 69 medaglie, mai così prima

Pancalli: "Su questi risultati bisogna costruire un Paese migliore"

Paralimpiadi da record per la squadra italiana che è salita sul podio almeno una volta in ben undici discipline (tiro con l'arco, atletica leggera, canoa, ciclismo, equitazione, judo, tiro a segno, nuoto, tennistavolo, triathlon e scherma).

L'avventura giapponese si chiude con la favolosa tripletta nei 100 metri, grande impresa nell'atletica paralimpica, un podio tutto azzurro con record del mondo per Ambra Sabatini in oro con un tempo di 14”11, argento per Martina Caironi e bronzo a con 14”46, bronzo a Monica Contrafatto 14”73. 

Pioggia di medaglie in questi Giochi Paralimpici per la squadra di nuoto, che sale sul podio 39 volte, 11 delle quali sul gradino più alto.

Arjola Trimi, Carlotta Gilli e Francesco Bocciardo che ritornano in Italia con due ori a testa. Trimi, 34 anni, in quattro gare ha conquistato altrettante medaglie. Oro nei 100 stile libero e nei 50 rana della categoria S3 ma anche argento nei 50 stile libero S3-S4 e con la staffetta 4x50 stile libero. Gilli, 20 anni, portacolori delle Fiamme Oro, ha conquistato ben cinque medaglie. Oro nei 100 farfalla S13 e nei 200 misti SM13, ha vinto l'argento nei 100 dorso e 400 stile libero, e il bronzo nei 50 stile libero. 

Bocciardo, 27 anni genovese, atleta delle Fiamme Oro, ha vinto l'oro dei 100 e 200 stile libero S5. Giulia Terzi 26enne bergamasca, titolo paralimpico nei 100 stile libero S7 e con la staffetta 4x100, ma anche argento nei 400 stile libero e staffetta 4x50 e bronzo nei 50 farfalla S7. Antonio Fantin nei 100 stile libero S6 e Simone Barlaam nei 50 stile libero S9. Stefano Raimondi un bronzo nella staffetta 4x100 stile libero maschile, due argenti: uno 200 m misti maschile SM10, 100 m dorso maschile S10.

Un tris di argenti arriva dalla squadra del grande campione Alex Zanardi, nel giorno in cui avrebbe dovuto gareggiare: Luca Mazzone, Francesca Porcellato e Fabrizio Cornegliani, a questi segue un altro argento di Giorgio Farroni nel ciclismo prova a cronometro. Pochi giorni più tardi Katia Aere conquista il bronzo nel ciclismo su strada h5.

L'atletica regala all'Italia anche il doppio argento di Assunta Legnante e il doppio bronzo di Oney Tapia nelle due specialità del peso e del disco dei lanci riservati alla categoria di atleti con disabilità visiva.  Si conferma a Tokyo la campionessa Bebe Vio, portabandiera alla cerimonia d'apertura accanto a Federico Morlacchi, oro nel fioretto categoria b, argento nel fioretto a squadre con Loredana Trigilia e Ionela Andrea Mogos.

Federico Mancarella conquista la prima medaglia azzurra di bronzo nella canoa. Michela Brunelli e Giada Rossi bronzo nel tennis tavolo. Sara Morganti vince due medaglie di bronzo nel paradressage. Maria Andrea Virgilio è bronzo nel tiro con l'arco. Bronzo anche per Carolina Costa nel judo. Bronzo per Veronica Yokko nel Triathlon PTS2. Argento ad Anna Barbaro nel triathlon PTVI. Bronzo per Giovanni Achenza nel triathlon.


"Qui a Tokyo si sta concludendo un ciclo che è iniziato dodici anni fa sul quale abbiamo investito molto e abbiamo creduto - ha dichiarato Luca Pancalli durante la conferenza stampa di bilancio della spedizione azzurra ai XVI Giochi Paralimpici- La conferma è che la delegazione era composta da più del 50% di atleti esordienti". Parlando del futuro il numero uno del Cip, ha detto, "stiamo pensando già agli eventi successivi e si ripartirà con umiltà senza addormentarci sugli allori perché la partita è ancora molto lunga".

"Su questi risultati bisogna costruire un Paese migliore, bisogna costruire un'Italia migliore, un Paese più equo e giusto per le persone disabili, abbiamo la punta dell'iceberg della migliore Italia sportiva paralimpica. Mi auguro che questo contagio positivo non si spenga con lo spegnimento della fiaccola".

 

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Grandi Eventi