Atletica

Tokyo 2020

Bolt: "Ingiusto che le 'superscarpe' aiutino per battere i record"

'E' anche ridicolo che ora modifichino perfino i chiodi'
Credits © Getty
E' il grande assente dell'atletica, per ragioni di limiti d'età, dell'Olimpiade di Tokyo, che seguirà dalla tv di casa sua a Kingston, ma Usain Bolt non rinuncia a dire la sua.

E lo fa a proposito di un fattore che, a suo dire, sta cambiando troppo rapidamente, e in modo non del tutto chiaro, lo sport in cui lui ha vinto otto ori ai Giochi: le superscarpe.

"Quando hanno cominciato a parlarmi di questa roba non pensavo che l'avrebbero fatto sul serio - dice Bolt - e ora hanno aggiustato perfino i chiodi per dare vantaggio agli atleti permettendo loro di correre più veloci".

"E' strano e ingiusto per molti atleti - aggiunge la 'leggenda' giamaicana - perché so che in passato molte aziende hanno provato a introdurre novità e chi governa l'atletica lo ha sempre impedito. Sapere che invece oggi stanno modificando perfino i chiodi è ridicolo".

Bolt si riferisce alle 'superscarpe' con piastra di carbonio più larga della pianta del piede che rende più ampia la superficie di contatto, e ovviamente chiodate nel caso degli sprinter, consentendo una maggior stabilità nei primi appoggi e garantendo così un enorme guadagno in accelerazione, quindi nei primi 30-40 metri.

					

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