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La torcia olimpica è ad Aomori, mentre in Giappone continuano le polemiche

Appena 43 giorni ai Giochi, ma in molti sono ancora contrari
Credits © Tokyo 2020
Il Giappone si avvia faticosamente verso l’apertura dei Giochi olimpici, sempre più segnati dalla pandemia e dalla polemica legata ai problemi di sicurezza e al diffondersi del virus sars cov2.
Seiko Hashimoto presidente comitato organizzatore Tokyo 2020Seiko Hashimoto presidente comitato organizzatore Tokyo 2020
Il cammino della torcia è ormai sempre più spesso relegato dentro stadi e luoghi chiusi. Niente più staffetta per i tedofori, costretti a mimare pochi metri di corsa per poi far “baciare” le rispettive torce per le foto di rito.

Anche nella prefettura di Aomori, dove la fiamma olimpica sta transitando in questi giorni prima di prendere il volo per Hokkaido la situazione è questa. Mancano solo 10 prefetture per completare la visita di tutte le 47 prefetture dell’arcipelago giapponese, in un cammino finora durato 78 giorni su 121. 
Tedofora ad AomoriTedofora ad Aomori
Finora il Giappone ha registrato quasi 750.000 casi di covid 19 e oltre 13.000 morti. E’ per questo che il clima di forte polemica nel paese non si placa. Un membro del consiglio di amministrazione del Comitato olimpico giapponese, pochi giorni fa, ha criticato gli organizzatori dei Giochi di Tokyo per aver ignorato le preoccupazioni del pubblico riguardo allo svolgimento dell'evento sportivo globale in mezzo a una pandemia, concludendo poi che  ormai fosse troppo tardi per annullare.
Tedofori ad AomoriTedofori ad Aomori
Anche da parte di alcuni ex atleti arrivano critiche, la judoka Kaori Yamaguchi, in un'intervista all'agenzia di stampa giapponese Kyodo, ha dichiarato che Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) sembra ignorare i desideri del pubblico giapponese, che, secondo i sondaggi di opinione, da tempo vuole la cancellazione dei Giochi.  

Il popolo nipponico, teme il prosciugarsi delle risorse mediche del paese e il diffondersi del coronavirus mentre il Giappone combatte una quarta ondata di infezioni .

Yamaguchi, ex medaglia olimpica di judo, ha accusato il governo giapponese, il comitato organizzatore di Tokyo 2020 e il CIO di "evitare il dialogo".
 

"Il CIO sembra pensare che l'opinione pubblica in Giappone non sia importante", ha detto.
 
"Credo che abbiamo già perso l'opportunità di annullare... Siamo stati messi alle strette in una situazione in cui non possiamo nemmeno fermarci ora. Siamo nei guai se lo facciamo, e siamo nei guai se non lo facciamo".
 
Intanto il Governo giapponese afferma che i Giochi possono andare avanti in sicurezza nonostante il progredire molto lento della campagna vaccinale e la crescita di contagi e di casi gravi.
 
Il consigliere medico più anziano del Paese: Shigeru Omi riferendosi ai legislatori ha affermato che l’unica posizione possibile è “dare il nostro consiglio, se vogliono tenere (i Giochi), è nostro compito dire loro quali sono i rischi".
 
Entro il 20 giugno, quando l'attuale stato di emergenza a Tokyo e in altre regioni finirà, Omi ha dichiarato di voler dare un’ulteriore valutazione da parte degli esperti medici sullo svolgimento dei Giochi.

Ma ormai è evidente come tirarsi indietro sia praticamente impossibile: Seiko Hashimoto, la presidente del comitato organizzatore di Tokyo 2020, ha risposto ad ogni polemica affermando che è importante, in tempi così difficili, riunire un mondo diviso con il "potere dello sport".
 

					

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