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Finale Euro2020, ministro britannico: no sposamenti, Raggi candida Roma

L'infettivologo Bassetti: "nessun rischio per la finale a Londra"
Credits © Getty Wembley Stadium
Wembley Stadium
Ieri durante la conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier italiano Mario Draghi, visto l'aumento dei contagi nel Regno Unito a causa della variante Delta, ha dichiarato con fermezza : "Ho intenzione di adoperarmi perché la finale non si  faccia in un paese dove i contagi stanno crescendo rapidamente". 

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha prontamente avanzato la candidatura di Roma con un twitt per accogliere la finale, Roma ha già ospitato ben tre partite.
 

Ma alle dichiarazioni del premier Draghi ha immediatamente fatto seguito la reazione del ministro della Salute britannico, Matt Hancock. 
Il ministro, intervenendo a Sky News, ha confermato, che "la finale degli Europei si svolgerà a Wembley" come previsto dal programma della manifestazione. 

Anche tra gli esperti in Italia, c'è comunque chi ritiene sicuro lo svolgimento della finale a Londra: Matteo  Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, ha dichiarato all'agenzia Adnkronos Salute: 

"Già ci sono delle procedure sanitarie per l'arrivo in Gran Bretagna e per il ritorno in Italia. Dal punto di vista sanitario, a meno che non arrivino 20mila tifosi  italiani per l'eventuale finale degli Azzurri, non credo che ci siano  problematiche. A quanto mi risulta poi i giocatori e lo staff  dell'Italia sono vaccinati". 

					

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