Tennis

Internazionali di Roma, il pubblico partecipera' all'evento

Lo stabilisce la deroga del sottosegretario Valentina Vezzali
Pubblico ammesso fino al 25% della capienza agli Internazionali di Tennis di Roma in programma dall'8 al 16 maggio 2021. Il decreto del sottosegretario Valentina Vezzali stabilisce la deroga al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 per la presenza del pubblico a partire dagli ottavi di finale. Dovranno essere garantiti il rispetto del distanziamento, l'uso dei dispositivi di protezione individuale e la presenza di distributori di soluzioni idroalcoliche.

Il decreto del sottosegretario Vezzali stabilisce che la presenza del pubblico per gli Internazionali d'Italia di tennis si svolga nel rispetto del protocollo messo a punto dalla Federazione Italiana Tennis e dalla Societa' Sport e Salute spa approvato dal Comitato Tecnico Scientifico."Spetta alle autorita' sanitarie locali la definizione del dettaglio degli aspetti operativi - si legge nel decreto - utili a una migliore attuazione delle misure di prevenzione e di contenimento del contagio previste dal presente provvedimento e dal protocollo, nonche' il controllo sulla loro osservanza".

Il protocollo che sara' adottato prevede, tra l'altro, che la disposizione degli spettatori venga suddivisa nei vari "impianti sportivi" e potranno assistere alle gare in programma sui differenti campi nel rispetto del proprio titolo di accesso. E' previsto l'obbligo di indossare la mascherina chirurgica protettiva in tutta la struttura e per tutto il tempo.Ci saranno a disposizione al Foro Italico "due ingressi molto ampi e con numero di varchi di accesso sufficienti a garantire distanziamento adeguato e riduzione dei tempi di attesa".Per gli impianti sportivi sono stati "ricalcolati gli indici di affollamento in funzione della necessita' di garantire un adeguato distanziamento nelle fasi di accesso, permanenza e spostamento all'interno delle persone autorizzate. Le sedute sono state codificate in modo da permettere un adeguato distanziamento tra i presenti di almeno 1 metro laterale e frontale".

Il protocollo prevede l'istituzione di una 'zona rossa'  identificata come "area di biosicurezza ad accesso ristretto" al cui interno dove devono essere "garantite le massime condizioni di segregazione, contingentamento e rispetto delle distanze di sicurezza, per nessun motivo i non autorizzati all'ingresso in questa area potranno accedervi".Oltre all'obbligo di misurazione della temperatura corporea all'ingresso della struttura per gli spettatori, tutti i partecipanti "devono essere consapevoli che per l'ingresso ad aree ad accesso ristretto (zona rossa) e' richiesto di sottoporsi al test molecolare (PCR) con almeno 48 ore di anticipo per la ricerca del Virus SARS N-Cov-2, secondo il programma di screening medico che verra' validato da ATP e WTA, dal TICO e dalle Autorita' competenti".

"L'Autorita' sanitaria competente, in particolari condizioni, potrebbe sottoporre il partecipante a test per la ricerca del virus - si sottolinea -  anche se non accreditato per la zona ad accesso ristretto". E' stato inoltre previsto l'utilizzo del cosiddetto "sistema delle bolle" al cui interno potranno sostare solo determinati gruppi di persone: la 'bolla rossa' con giocatori, allenatori, medici, fisioterapisti, accompagnatori; la 'bolla verde - gruppo media' con giornalisti e fotografi; la 'bolla blu' con staff dell'organizzazione, volontari, forze dell'Ordine e fornitori; 'bolla gialla' per spettatori, ospiti e autorita'.

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Tennis