Ciclismo

Giro 104: si parte con la Crono, Ganna a caccia della prima Maglia Rosa

Dopo tanta attesa, scatta domani la Corsa Rosa 2021 con il cronoprologo di 8,6 km
Un cronoprologo di 8,6 chilometri con partenza ed arrivo a Torino che assegnerà la prima maglia rosa del 104° Giro d'Italia.

Dopo tanta attesa, scatta la Corsa Rosa 2021, tornata a maggio dopo lo sconfinamento ad ottobre dell'anno passato causa pandemia di Covid-19. Il via con una frazione contro il tempo cittadina e breve, situata attorno al Po.

Partenza da Piazza Castello per raggiungere il Lungo Po che porta al Parco del Valentino: si percorrono i viali ondulati (cronometraggio intermedio al Borgo Medievale) per attraversare il Po e concludere la crono su Corso Moncalieri. Da segnalare un passaggio in galleria (breve e illuminata) all'uscita dal Parco del Valentino. Gli ultimi chilometri sono pianeggianti, praticamente rettilinei fino alla linea di arrivo. Insomma, un classico appuntamento per gli specialisti delle gare contro il tempo che vede necessariamente tra i favoriti Filippo Ganna.

Punta di diamante del team Ineos Grenadiers, professionista su strada dal 2017, il 24enne di Verbania sarà anche in un periodo poco brillante, come dimostrato al recente Romandia, ma se è in una delle sue giornate migliori ha pochi rivali, come dimostrato ai Mondiali di Imola 2020, allorché sbaragliò la concorrenza infilandosi al collo uno splendido oro nella prova a cronometro, un anno dopo il bronzo vinto a Yorkshire.
Per Ganna, che ha fatto un appello accorato ai tifosi affinché evitino assembramenti e guardino il Giro in tv, la vita non sarà facile, visti i tanti rivali che vorranno mettergli il bastone tra le ruote.

Tra tutti, il belga Remco Evenepoel, 21enne talento della Deceuninck-Quick Step, al rientro in gara dopo la bruttissima caduta in discesa al Lombardia la frattura del bacino e una contusione al polmone destro. Una scena che diede i brividi e che ha segnato profondamente il giovane belga, pronto però a dare un calcio al passato per tornare prepotentemente sulla grande scena del ciclismo mondiale. E proprio il Giro potrebbe riconsegnargli quella notorietà in realtà mai persa.

Per la prima volta nella storia, infatti, il segnale televisivo internazionale delle ventuno tappe del Giro d'Italia verrà prodotto da Rai in diretta integrale, dalla prima all'ultima pedalata, affinché gli appassionati possano seguire "la corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo" senza perderne nemmeno un minuto. Le relative immagini verranno distribuite in tutto il pianeta, grazie alla diffusione da parte di venti diversi network televisivi.

Lo spettacolo può dunque cominciare!

					

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