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Leclerc: "Voglio riportare la Ferrari in alto"

"Sono contentissimo, è sempre stato un mio sogno essere qui"
Credits © Getty Charles Leclerc
Charles Leclerc
"È vero che le scelte che si fanno fuori  dalla pista condizionano molto la carriera, ma per quanto mi riguarda  sono contentissimo di essere pilota Ferrari, è sempre stato un mio  sogno, e la mia sfida è dare il mio contributo per riportare questa  squadra a vincere. Sono consapevole dell'importanza delle scelte, ma  oggi il mio unico obiettivo è tornare in alto con la Ferrari, e sono  sicuro che ci sia il potenziale per arrivare dove vogliamo essere". 

Così il pilota della Ferrari Charles Leclerc.       

"Credo che quest'anno sia stato fatto un buonissimo lavoro, ma bisogna rimanere con i piedi per terra - aggiunge il pilota monegasco - Siamo  convinti di non esserci risparmiati, ma in Formula 1 bisogna sempre  essere molto cauti perché tutto è relativo. La bontà del lavoro emerge dal confronto con gli avversari, quindi non voglio sbilanciarmi''.       

''La pazienza bisogna averla, ed è una dote che ho sviluppato strada  facendo, anni fa in effetti non ne avevo, o ne avevo poca - prosegue  l'ex pilota della Sauber - Quando si arriva ad avere un ritardo  tecnico sappiamo bene che in Formula 1 ci vuole del tempo per riuscire ad azzerarlo e, durante questa fase, bisogna essere più calmi  possibile, anche perché arrabbiarsi ed essere impazienti non è  costruttivo. Credo di essere maturato da questo punto di vista, poi  ovviamente non vedo l'ora di tornare a vincere delle gare, l'obiettivo di un pilota è sempre quello''.

Leclerc parla anche del rapporto con il nuovo compagno  di squadra Carlos Sainz. "Negli ultimi anni è stato in più squadre, e  credo sia sempre interessante farsi un'idea di come lavorano gli  avversari. Poi ho percepito subito la sua grande motivazione, è al  primo anno in Ferrari e si vede che vuole subito fare molto bene, e  questa euforia è contagiosa a beneficio di tutta la squadra. Credo che per un team sia sempre positivo avere due piloti che spingono e scalpitano per tornare alla vittoria. Con lui trascorro più tempo  rispetto a quanto facevo con Vettel. Perché in passato io e Seb spesso ci incrociavamo, io arrivavo e lui partiva, o viceversa, mentre adesso con Carlos siamo in sede spesso negli stessi giorni e di conseguenza  trascorriamo più tempo insieme''.       

Infine il 23enne monegasco parla della sua positività al Covid dello  scorso mese di gennaio e delle restrizioni dovute alla pandemia. "Devo dire che tutto si è risolto nel migliore dei modi. Il giorno in cui ho ripreso ad allenarmi ho fatto un po' più fatica del solito, ma credo  sia stato dovuto più alle due settimane di stop che alle conseguenze  del Covid. Successivamente ho fatto un check-up completo in Ferrari e  non è emersa alcuna anomalia rispetto al mio quadro fisico abituale''.       

"Questo sistema ci ha consentito di tornare a correre e ci consente di continuare a farlo, e pensando a quanto mi mancherebbe non essere in  pista, lo accetto senza problemi. Poi, ovviamente, ci sono tante cose  che mi mancano della vita che ero abituato a fare, ma accetto i  compromessi che servono oggi per competere in pista'', conclude  Leclerc.

					

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