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Immobile: "La sfida col Bayern per noi è un premio"

L'attaccante della Lazio: "Affrontare i migliori ti dà motivazione e soddisfazione"
Credits © Getty Ciro Immobile esulta dopo il 2-1 al Sassuolo
Ciro Immobile esulta dopo il 2-1 al Sassuolo
"E' giusto considerare questa sfida un premio. Affrontare i migliori ti da' sempre piu' soddisfazione e motivazioni. Ovviamente sara' una partita difficilissima. Cercheremo di fare del nostro meglio in entrambe le partite, sapendo di non dover cambiare il nostro stile di gioco. Faremo sempre quello che sappiamo, con la consapevolezza di dover dare qualcosa in piu' per giocare la partita perfetta".

Ciro Immobile presenta cosi' la sfida tra Lazio e Bayern Monaco, gara di andata degli ottavi di Champions in programma domani all'Olimpico.

"Il Bayern e' una squadra molto offensiva e veloce, che gioca un calcio totale, quindi sara' difficile fermarlo quando attacca - ha dichiarato l'attaccante biancoceleste al sito dell'Uefa - Cercheremo di dargli qualche problema sfruttando i suoi punti deboli. Chiaramente non avremo cosi' tante occasioni come nelle scorse partite, quindi dobbiamo rimanere concentrati e provare a coglierlo di sorpresa".

"Affrontiamo i vincitori dell'ultima Champions League. Per noi e' fondamentale capire ogni aspetto della partita, ma comunque vada saremo soddisfatti di quello che abbiamo fatto in Champions League. Arrivare qui dopo 20 anni e' un grande risultato per il club e ci da' gioia".

Immobile ha poi parlato del proprio tecnico, Simone Inzaghi. "Dato che era un attaccante, il mister preferisce che la squadra giochi un calcio offensivo e questo rende le cose piu' semplici per noi attaccanti - ha spiegato il campano - E' molto importante. Come abbiamo visto, il nostro stile di gioco, sia in Serie A che in Champions League, e' sempre stato divertente e votato all'attacco. Preferiamo segnare piu' gol dei nostri avversari anziche' cercare di non subirne. Dunque, da questo punto di vista ho un grande vantaggio".

"Inzaghi sapeva come giocare con i compagni, a volte preferiva servire l'assist che segnare. A volte mi da' consigli su questo. Se mi ricorda che ha segnato quattro gol in una partita di Uefa Champions League? Si', lo fa spesso! Di solito me lo dice qualche giorno prima della Champions".

"Che cosa mi piace di piu' di Robert Lewandowski? Che non e' mai soddisfatto. Ogni anno cerca di migliorare e di superare i suoi limiti, anche se e' gia' un giocatore eccezionale. E' un attaccante completo. Credo che attualmente sia il centravanti piu' forte del mondo, quindi dovremo stare molto attenti. E' stato incredibile batterlo nella Scarpa d'Oro. Sfidare grandi giocatori come lui e Ronaldo mi rende molto felice".

Infine Immobile si e' infine soffermato su se' stesso. "L'egoismo e' un tratto comune degli attaccanti. Quando hai la porta davanti non pensi a nient'altro. Per istinto, gli attaccanti vogliono segnare a tutti i costi; a volte significa prendere decisioni d'impulso che in quel momento possono essere sbagliate. Molti miei gol arrivano grazie al lavoro di squadra e alle manovre, altri solo per istinto. Se sono superstizioso? Si', certo. Ognuno ha le sue superstizioni e io sono anche del Sud, quindi cerco di seguire la stessa routine quando gioco una partita. Voglio sempre segnare, ma so che non e' sempre possibile; quando non riesco a segnare, cerco di rimanere concentrato sul gioco di squadra", ha concluso Immobile.

					

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