Ciclismo

A Matera sopralluoghi per il Giro d'Italia

Da verificare la possibilità di organizzare l'arrivo e l'eventuale ripartenza di una delle tappe
Credits © getty Il trofeo del Giro d'Italia
Il trofeo del Giro d'Italia
Una delegazione composta da circa venti  tra tecnici e organizzatori del Giro d'Italia di ciclismo è al lavoro  oggi a Matera per verificare la possibilità di organizzare l'arrivo e  l'eventuale ripartenza di una delle tappe della corsa rosa che  quest'anno si terrà dal 3 al 25 ottobre dopo il posticipo dovuto  all'emergenza sanitaria.

Il gruppo è accompagnato da funzionari  dell'ufficio tecnico, dalla polizia Locale e dagli assessori allo  sport, Giuseppe Tragni, e al turismo, Marianna Dimona.       

Si valutano i possibili luoghi in cui allestire l'area del traguardo,  l'open village e il quartiere di tappa oltre alle aree e al villaggio  di partenza.

La delegazione del Giro è stata accolta al Comune dal  sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, e dal direttore dell'Apt,  Antonio Nicoletti
''Si sta lavorando alla creazione di un'alleanza  straordinaria - afferma il primo cittadino - tra il valore simbolico  del Giro d'Italia che vive nella coscienza nazionale e internazionale  degli sportivi e la reputazione internazionale di Matera quale luogo  di millenaria energia sociale e culturale. La città è pronta ad  accogliere il Giro e a contribuire a rendere speciale il percorso che  quest'anno avrà anche il valore di unire l'Italia in un abbraccio dopo la terribile emergenza del covid-19''.

Ci sono buone possibilità per  Matera, l'esito dei sopralluoghi sarà reso noto nei prossimi giorni.       

''Il percorso, così come si sta delineando - spiega Nicoletti - terrà  insieme in una vetrina televisiva globale, alcuni dei paesaggi più  belli ed emozionanti della nostra regione. Si sta progettando la tappa di Matera e di tutta la Basilicata''.

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Ciclismo