Calcio

Il Sassuolo sfiora l'impresa, con la Juve è 3-3

Bianconeri a +7 sull'Atalanta
Fuochi d'artificio al Mapei Stadium: la Juventus fa e disfa e frena sul 3-3 contro un arrembante Sassuolo, che sfrutta le difficolta' difensive degli uomini di Sarri, con nove reti subite nelle ultime tre partite. Il vantaggio sulle inseguitrici resta rassicurante (+7 sull'Atalanta e +8 sulla Lazio) ma, cosi' come contro il Milan, la capolista ha rischiato di uscire con le ossa rotte da una partita che sembrava in ghiaccio dopo 12 minuti per i bianconeri illuminati da Pjanic. Al 5' il bosniaco batte un corner a rimorchio per Danilo, che colpisce di prima intenzione dal limite e buca Consigli. Ancor piu' bello il lancio a memoria per Higuain, titolare al posto della certezza Dybala, che scappa ai centrali ed e' freddo sotto porta per il raddoppio al 12'. Nonostante il pesante uno-due, il Sassuolo non si abbatte e produce pericoli a ripetizione dalle parti di Szczesny, chiamato al miracolo con un riflesso felino su di un tiro di Muldur deviato durante la sua traiettoria, e poi con una grande uscita su Berardi dopo un'azione tutta di prima dei neroverdi.

l gol dei padroni di casa e' pero' nell'aria: al 29' altra azione in velocita' dei ragazzi di De Zerbi, Djuricic apre il piatto e infila il pallone all'incrocio per accorciare le distanze. Il Sassuolo diventa padrone del campo e schiaccia la Juve, che stringe i denti con gli acciacchi dei due centrali De Ligt (spalla fuori posto) e Chiellini (al rientro dopo cinque mesi e sostituito da Rugani nella ripresa) e accoglie il duplice fischio di Valeri con un sospiro di sollievo. 

Il secondo tempo, tuttavia, non cambia copione: Ronaldo non sfrutta una punizione a due in area, dall'altro lato invece e' chirurgico il mancino di Berardi dal limite per il pari al 51'. Gli emiliani, non paghi del risultato, attaccano ancora e dopo tre minuti mettono addirittura la freccia con il tap-in del solito Caputo dimenticato sul secondo palo. La Juve non puo' piu' scherzare, dentro Dybala per Higuain e la Joya incide subito con il cross su corner per il pareggio di Alex Sandro al 64'. I bianconeri riprendono in mano l'inerzia dell'incontro, Ronaldo va vicino alla 50^ rete in Serie A, poi Alex Sandro salva sulla linea su Boga dopo la pallagol fallita da Traore: il risultato non si schioda dal 3-3 sino al triplice fischio, la Juve sbanda ma fa un altro piccolo passo verso il tricolore.
|IL TABELLINO

					

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