Calcio

L'Inter travolge il Brescia 6-0, pari tra Bologna e Cagliari

Conte polemico: "Quando si parla dell'Inter si vuole vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto"
L'Inter travolge 6-0 il Brescia nella gara valida per la 29ª giornata di Serie A.

I nerazzurri ipotecano i tre punti nel primo tempo grazie al gol di Young al 5', al rigore trasformato da Sanchez al 20' e al colpo di testa di D'Ambrosio al 45'. Nella ripresa, al 7', arriva anche la rete del poker firmata da Gagliardini prima della cinquina di Eriksen, dopo un tiro di Lukaku respinto da Joronen, e del 6-0 finale di Candreva.

Con questo successo la squadra di Conte sale a 64 punti, riportandosi a -4 dalla Lazio e -8 dalla Juventus. Le rondinelle invece restano ferme a 18, all'ultimo posto in classifica.

CONTE: ''Guardando l'Inter ce ne sono sempre tante di buone indicazioni, poi dipende se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Per l'Inter si vuole guardare spesso il bicchiere mezzo vuoto e creare problematiche, ma per me non c'è nessun problema. Ma attacchino me, invece dei giocatori o del club. Mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra che non si è mai fermata. Sono sereno perché so di avere ragazzi professionali, che vogliono bene all'Inter. Lo step da fare è sulla testa, ma non posso rimproverare nulla per il cuore che mettono''.

LOPEZ: "E' una partita che non è stata giocata fin dall'inizio. Sapevamo che era molto difficile però perdere così dà fastidio. Dobbiamo essere consapevoli che il campionato non è finito. Dovevamo venire qui e cercare di fare bene, secondo me non abbiamo proprio giocato e questo è il rammarico. Poi contro una squadra di qualità succede questo. Ora abbiamo una finale domenica (con il Verona, ndr), dobbiamo prepararci soprattutto mentalmente".

Gara equilibrata invece tra Bologna e Cagliari. Nel primo tempo il Bologna fa la partita e attacca con maggior insistenza anche se pur poca lucidità negli ultimi venti metri. Bisogna così attendere il recupero per assistere al gol dei padroni di casa, firmato da Barrow al termine di una caparbia azione personale con un rimpallo favorevole.

Cagliari ben messo in campo, ma con evidenti difficoltà in difesa dopo l'infortunio di Ceppitelli. Sardi tenuti in partita da un grande Cragno, decisivo in più di una occasione in particolare su Palacio e Orsolini.

La squadra di Zenga trova il pareggio in avvio di ripresa con il solito Simeone, su assist di Nainggolan. Rete convalidata dopo un consulto del Var.

In classifica, le due squadre restano separate da un solo punto con i sardi a quota 39 e gli emiliani a 38.

MIHAJLOVIC: "Abbiamo dominato, non c'e' stata partita. Peccato non vincere, siamo stati superiori su tutto. Sappiamo che loro sono un'ottima squadra, ma oggi abbiamo fatto meglio rispetto alle ultime due partite. Dal punto di vista tecnico bene, siamo stati anche molto aggressivi: c'è mancato di sfruttare le mezze occasioni avute, non posso chiedere di più ai ragazzi".

Polemiche per quanto riguarda l'arbitraggio di Sacchi da parte del tecnico rossoblu: "E' stata la partita piu' fallosa di sempre - aggiunge il serbo ai microfoni di Sky Sport - a ogni contatto l'arbitro fischiava fallo. E' stata comunque colpa nostra per questo pareggio, i ragazzi hanno fatto di tutto e non vogliamo l'alibi dell'arbitro".

In particolare a Mihajlovic non va giù il gol subito per un presunto fuorigioco influente di Joao Pedro: "Il gol era irregolare, Joao Pedro salta sulla palla e non la tocca, ma era un fuorigioco da segnalare. Salta per non toccarla e condiziona il portiere. Non so come e' possibile che non la vedano, cosa me ne frega se guardano l'altra posizione di fuorigioco di Simeone", conclude l'allenatore degli emiliani.

ZENGA: "Conosco bene Sinisa e lui conosce me, li avevo preparati molto bene. Ma sono felice perché ho visto un grande amico, sono contento che stia bene".

Sulla prestazione di Simeone, ancora in gol, il tecnico rossoblu dice: "Simeone ha segnato quattro gol in quattro partite, direi che è bello così. Volevo tirarlo fuori, ma per la storia delle sostituzioni non ho potuto".

Il Bologna affronterà ora l'Inter. "Io penso all’Atalanta, ma se penso al Bologna dico che sta bene in campo - dice Zenga - Sinisa è bravo a trasmettere la sua grinta, a fine partita continuavamo a urlare ai nostri ragazzi". Sugli obiettivi del Cagliari in questo finale di campionato, Zenga conclude: "Bisogna sempre crederci, se non ci credi non ha senso giocare a pallone".

					

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