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Malagò: "Scelte dei presidenti condizionate dalla classifica"

Il n.1 del Coni: "Interessi diversi se sei in zona retrocessione o stai lottando per lo scudetto"
Credits © Italpress Il presidente del Coni Giovanni Malagò
Il presidente del Coni Giovanni Malagò
"Penso che praticamente tutti i presidenti hanno un condizionamento da posizione in classifica. Non mi sento di dire che ci sono i buoni e i cattivi. Penso che è nella natura umana che ci possano essere spinte in virtù del fatto che quando si è fermato tutto si stava in zona retrocessione o lottando per lo scudetto".

Lo dice il presidente del Coni Giovanni Malagò.   

"Playoff e playout come piano B del  calcio? Non si può pensare che o il campionato parte e finisce oppure  non so cosa succede. O tutto o niente. Questa è la mia idea del tutto  personale. In Italia ci stanno circa 15 sport di squadra, dalla  pallamano al football americano, dalla pallacanestro al pattinaggio a  rotelle, dal rugby al calcio".

"14 su 15 hanno fermato i campionati, 14  su 15 non hanno assegnato lo scudetto, 14 su 15 non hanno dato le  retrocessioni. Cito la situazione quale è. E' rimasto il calcio perchè è diverso, va bene, perché muove tanti interessi. Io mi permetto di  dire che anche la Virtus Bologna di basket avrebbe voluto vincere il  campionato o la Pro Recco nella pallanuoto". 

Parlando della Lazio, Malagò non ha mancato di fare i complimenti al patron biancoceleste Claudio Lotito: "Oggi il Centro sportivo di Formello è un centro all'avanguardia e va dato atto a Claudio Lotito, perché fino a pochi anni fa non era così. I presupposti di una grande società partono da lì".

"Io penso che c'è un rischio piccolo o grande che il  campionato o non ricominci, anche se ormai si sono create tutte le  condizioni da protocollo che ricominci, ma ci può essere la  possibilità che non finisca. A differenza di tanti paesi, a cominciare dalla Germania, che ha già messo in sicurezza il sistema, ha già fatto l'accordo con le televisioni, da noi non c'è assolutamente nulla", ha  sottolineato Malagà.

"Allora ho detto facciamo un piano B, poi sta  alla federazione dire se giochiamo fino ad ottobre o si fanno playoff  o playout. Normalmente se scegli una strada non puoi dire facciamo  prima questo e poi l'altro, non è elegantissimo. E' giusto che la Roma rientri con i playoff nella lotta scudetto? Ma certo che no. Ma lo  deve dire la federazione e il consiglio Federale", ha aggiunto il  presidente del Coni.

"Un miliardo di euro per rilanciare il mondo dello sport? Ci sono delle situazioni che stanno evolvendo, prendiamo il lato positivo: c'e' la volonta' di investire nel nostro mondo".

Così Malago' commentando l'impegno del Governo per fronteggiare le conseguenze dell'emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19.

					

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