Calcio

28 anni fa l'ultima partita della Jugoslavia

Persero a Zagabria un'amichevole con l'Olanda
Il 25 marzo del 1992, 28 anni fa, la Jugoslavia giocava la sua ultima partita di calcio. Da quella data non scese mai più in campo.

Un ricordo rimasto indelebile per quei giocatori che persero in una amichevole contro l’Olanda 2 a 0, allo stadio di Zagabria Maksimir, ma soprattutto dovettero dire addio a tutti i loro sogni sul campo.
Il primo giugno successivo infatti, il Consiglio di Sicurezza dell’ Onu, con la famosa risoluzione 757,  vietò alla nazionale Jugoslava di partecipare a qualsiasi manifestazione sportiva, a causa della guerra civile.

La Federazione Jugoslava, quella voluta da Tito, cessò di esistere dopo la sua morte, sia in campo che sulla cartina geografica.
Il “Brasile d’Europa”, come veniva chiamata la squadra jugoslava per la grande tecnica dei giocatori, non poté quindi neanche partecipare agli Europei del 92’.
Al suo posto fu ripescata all’ultimo momento la Danimarca, a soli 10 giorni dal fischio d’inizio degli Europei.  Soluzione inaspettata.  

Molti dei loro giocatori vennero addirittura raggiunti dalla notizia mentre erano in vacanza. Chi al mare, chi, come il ct, Richard Moller Nielsen, era a casa impegnato nel montaggio della sua nuova cucina, come dichiarò poi alla stampa.Nessuno dei giocatori danesi, inoltre, aveva fatto una preparazione fisica adeguata per affrontare gli Europei, mentre le altre squadre si allenavano da settimane. 

Ma, ironia della sorte, come avviene solo in alcuni casi, la Danimarca vinse in Svezia contro la Germania proprio la finale per 2 a zero.   E divenne la protagonista di quell’inaspettato sogno europeo.

					

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