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Klopp: "Non basta essere primi in Premier per battere l'Atletico"

Il tecnico del Liverpool: "Adoro la pressione ma il Psg è favorito"
Credits © Italpress Jurgen Klopp tecnico del Liverpool
Jurgen Klopp tecnico del Liverpool
"Giocare contro l'Atletico é una delle cose piú difficili che possono accadere a un giocatore. Potrebbero attraversare un periodo di transizione, ma é molto complicato. Non sono cosí male, come dicono alcuni. Non passeremo solo perché siamo i migliori in Premier".

Alla vigilia della sfida di andata degli ottavi di finale di Champions League sul campo dell'Atletico Madrid, il tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp.
"Ci vediamo come una squadra che puó andare lontano, che puó vincere, ma non siamo i soli. Questo é ció che proviamo in queste partite - ha aggiunto il 52enne mister dei Reds - Non ho nulla da dire alle persone che pensano che quello dell'Atletico non sia un calcio attraente. Siamo nel paese del tiqui-taca, ma per me non si discute il gioco dell'Atlético. E la prova é il suo successo".

"Se esiste una squadra con la quale devi essere al 100%, questa é l'Atletico - ha proseguito Klopp - E' una vera macchina, qualunque cosa accada sono sempre lí. Dovremo lasciare la pelle in campo".

Rispetto a come vive le partite Simeone, il coach teutonico ammette di essere "a livello di scuola materna. E' uno dei migliori. Ci siamo incontrati un paio di volte, ci siamo scambiati messaggi dopo vittorie e sconfitte. Domani vedremo". Klopp, infine, non teme la pressione: "La adoro. E poi il grande favorito per la competizione é il Psg, quindi la lasceremo a loro". 

					

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