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Sui 100 dorso ancora un record di Barlaam

Bis dell'azzurro ai Mondiali di Londra. Italia prima nel medagliere
Due ori conquistati e due record del mondo in due giorni. Bottino pieno finora per il 19/enne Simone Barlaam ai Campionati mondiali di nuoto paralimpico in corso all'Aquatics Center di Londra, dove l'Italia e' prima nel medagliere. "La stella nascente del nuoto italiano", come lo ha definito un giornalista americano, ha vinto oggi anche la finale dei 100 metri dorso S9.     

Una finale nella quale non partiva favorito, con il quarto tempo di qualifica. Ma con la quale il giovane campione lombardo aveva un conto in sospeso: bronzo agli ultimi mondiali di nuoto in Messico 2017, agli ultimi Europei di Dublino nella finale di dorso era in testa al termine della prima vasca ma per una virata sbagliata era stato squalificato. Così il successo di oggi ha il sapore di una rivincita. Ancora più bello perché non atteso. I pronostici erano tutti per il francese Hugo Didier e per l'australiano Timothy Hodge. Ma Simone è partito imperioso,al termine della prima vasca ha virato per primo e poi ha allungato battendo di misura i due favoriti un po' spiazzati dalla prova dell'atleta azzurro che è arrivato a fermare prima di tutti la piastra del tempo e ha esultato di gioia sfogando tutta la tensione sull'acqua con il pubblico dell'Olympicstadium in piedi ad applaudire l'impresa" oro e nuovo record mondiale con il tempo di 1'01"22 per la categoria S9, mandando in archivio quello stabilito dall'americano Justin Zook che resisteva dal 2012 (1.01.75).

"Sono all'ottavo cielo, dopo la gara di questa mattina non pensavo di arrivare nemmeno al podio e invece... l'ho spuntata", ha commentato a caldo di Simone. "E' stato un anno difficilissimo - ha aggiunto - soprattutto perchè ho sostenuto l'esame di maturità. Raccogliere questi risultati è davvero appagante. Il mio segreto? Allenarsi intensamente, stare sull'obiettivo e divertirsi il giusto. Questa è la mia ricetta".   

L'allenatore di Simone Barlaam, Max Tosin, ha spiegato:"Simone ha fatto una gara capolavoro. Non ha sbagliato niente.Per allentare la tensione durante il riscaldamento gli ho detto:'Quando Van Gogh faceva i suoi capolavori non pensava alla tecnica, a come faceva le pennellate. Non pensare. Tu vai, dai tutto e andrà bene. E' stato davvero bravo. Questo risultato mi ripaga e ripaga lui di tanto, tantissimo lavoro che abbiam ofatto quest'anno in allenamento per preparare questa gara in particolare. A voler essere precisi di record oggi ne ha battuti due perché il record del mondo nei 50 dorso S9 è 29"70 e lui ha virato ai piedi a 29"30. Quindi in una gara di record ne ha battuti due".     

Lunedì nell'esordio mondiale Simone aveva già vinto un titolo mondiale nella finale dei 100 stile libero S9, stabilendo il nuovo record mondiale che apparteneva al campione australiano Rowan Crothers, imbattuto dal 2013. Meglio di tutte salutano l'impresa dell'atleta azzurro le parole su Facebook dello stesso Crothers, mito del nuoto paralimpico: "La scorsa notte uno dei miei migliori amici ha battuto il mio record mondiale sui 100 metri stile libero S9 imbattuto da 5 anni con il tempo di 54"10.Simone è un atleta meraviglioso con un'etica del lavoro incredibile e un livello eccezionale di dedizione. Ben fatto amico, sono orgoglioso di te. Tu meriti questo titolo, e questo record davvero non avrebbe potuto andare a una persona migliore".       

Mercoledì Simone sarà impegnato nei 100 metri farfalla "contro" il suo amico mentore Federico Morlacchi e poi giovedì nella staffetta 4x100 punti 34, domenica la staffetta 4x100stile e i 50 metri stile libero, specialità in cui difende il suo titolo mondiale e detiene anche il record del mondo.

					

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