Nuoto

Rachele Bruni quinta nella 5 km

Sesta l'altra azzurra Gabbrielleschi
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Rachele Bruni e Giulia Gabbrielleschi hanno chiuso rispettivamente quinta e sesta nella 5 km in acque libere ai Mondiali di nuoto in corso di svolgimento a Gwangju in Corea del sud.

La Bruni - bronzo nella 10 chilometri col pass olimpico - copre la distanza con 7 decimi di ritardo dal podio completato in ex aequo dalla statunitense Hannah Moore e dalla tedesca Leonie Beck. Sesta Giulia Gabbrielleschi, a tre decimi dalla compagna di nazionale.

Vince la brasiliana Ana Marcela Cunha, alla decima medaglia iridata ma mai d'oro nei 5000 metri, col tempo di 57'56"0. Al secondo posto la francese Aurelie Muller, grande delusa della 10 chilometri conclusa all'undicesimo posto: prima delle escluse dalle Olimpiadi di Tokyo malgrado il successo mondiale al lago Balaton nel 2017. 

BRUNI: "Come nella dieci chilometri la gara si è risolta negli ultimi trecento metri e nella bagarre alla fine c'è stato uno scontro con la francese, lei mi ha tolto l'occhialino, ma questo è il nuoto di fondo e non cerco scuse. Penso di aver fatto un'ottima gara, forse sono partita un po' presto a 600 metri dall'arrivo".

"La tattica è stata quella giusta, nella 5 km non ci sono pause bisogna stare sempre attaccati alle prime posizioni per evitare qualche fuga pericolosa. Dopo il bronzo dell'altro ieri ho resettato le emozioni ed ero pronta ad un'altra battaglia e fino alla fine, nonostante gli occhialini persi, ho cercato di lottare con la francese per il podio. Domani concluderò con la staffetta. Anche Paltrinieri da ieri ci sta caricando ancora di più, magari un po' di rabbia e prestazioni da "piscina" potranno fare la differenza in acqua. In fondo sono solo 1250 metri a testa". 

GABBRIELLESCHI: "Ero comunque alla ricerca di un podio. E' stata una bella gara, tirata, con tante protagoniste. Nello sprint finale ho cercato di dare tutto ma non è il mio pezzo forte, alla fine siamo rimaste nel mucchione, dove volavano molti cartellini e fischi dei giudici. Questo fa parte del gioco e bisogna saper gestire la situazione. Magari servirà un po' d'esperienza in più. Ho cercato di fare un gara sempre d'attacco, ma delle volte non sono riuscita a fare quello che m'ero prefissata. Devo rimanere concentrata per la staffetta e le gare in piscina della prossima settimana. Magari questo risultato mi darà un po' di cattiveria in più".

					

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