Napolitano ci dà serenità
Buffon risponde così al messaggio del presidente della Repubblica
''Vogliamo ringraziare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E' il nostro primo tifoso e speriamo di ricambiare i suoi messaggi di serenita' e di apprezzamento sul campo''. Cosi' Gianluigi Buffon, nell'antivigilia di Italia-Inghilterra, quarto di finale all'Europeo in programma domenica.
''Tre volte mi e' capitato di decidere una partita ai rigori, due volte ho vinto e una ho perso: per le coronarie, sarebbe meglio chiudere prima la partita con l'Inghilterra''. ''Mi piace la sana follia di Antonio Cassano: penso che in questo sia un valore aggiunto, e' un leader e lui stesso sottovaluta queste sue doti''. Continua Buffon parlando del compagno azzurro. ''Mi piace il suo modo stravagante, alle volte anche forte, di esprimersi - ha aggiunto il n.1 azzurro - Certi comportamenti che anni fa non valutavo bene, ora possono dare un valore aggiunto alla squadra''.
"A noi interessava potere riscattare la magra figura fatta in Sudafrica e possibilmente stupire i nostri tifosi, ovvero senza porsi limiti, sapendo di non essere i piu' forti, ma sapendo di avere le stesse probabilita' di vincere degli avversari. Speriamo di essere all'altezza della situazione". In occasione della conferenza stampa di Cracovia. Buffon ribadisce che l'Italia non e' la favorita per gli Europei, "se avessi detto il contrario sarei stato da ricoverare. Con Spagna e Germania ancora in lizza, esporsi in maniera perentoria sarebbe da presuntuosi. La Spagna e' due spanne sopra tutti, la Germania una spanna sopra tutte le altre, non siamo noi i piu' forti, lo sappiamo tutti, ma se dovessimo un giorno giocare con la Germania o con la Spagna non partiamo battuti".
La partita contro l'Inghilterra sarà "equilibratissima e alla pari, non vedo nessuna favorita perche' alla fine il percorso che abbiamo fatto e la storia di questi ultimi anni dice che sia noi che loro siamo in cerca di conferme e di un po' di prestigio che negli ultimi 3-4 anni e' venuto un po' meno". Buffon, sottolineando che l'Italia parte comunque da delle "certezze e' che siamo arrivati tra le prime otto d'Europa, ed e' gia' un buon traguardo, in un girone non facile dove non abbiamo mai perso. Purtroppo, pero', questo non bastera', dovremo migliorare ancora per sperare di proseguire questo torneo". Sul rischio rigori aggiunge: "per tutti noi, per le nostre coronarie, per il pathos, sarebbe meglio cercare di chiudere prima la pratica, se poi dovessimo andare ai rigori, ci andremo".
venerdì, 22 giugno 2012, ore 16.46