
Due sole partite nel fine settimana IFL a livello di serie A. "Sole", ok, per chi non considera quanto importante ciascuna di esse fosse per le quattro squadre in ballo.
Più rilevante però Elephants Catania-Kobra Rhinos Milano di Dolphins Ancona-Warriors Bologna, in assoluto, perché le ultime due erano ancora a zero vittorie mentre a Catania si metteva in campo la possibilità di un posto playoff. Sostanzialmente, chi vinceva avrebbe visto aumentare vistosamente le proprie possibilità di giocare una delle due semifinali, per le quali sono già qualificati i Panthers Parma.
Gli Elephants arrivavano con 3 vittorie in 4 partite - dopo il rinvio della loro trasferta di Reggio Emilia di domenica 9 maggio - mentre i Rhinos erano 3-2, ma le tre vittorie erano state consecutive, e fonte di pensieri più che positivi, anche perché era stata premiata la scelta di dividere decisamente i ruoli dei giocatori americani: con rare divagazioni sul tema, in attacco gli... attaccanti e in difesa i difensori, contrariamente all'abitudine più diffusa da noi, quella del doppio ruolo, spesso vincente ma anche penalizzante dal punto di vista fisico.
Dunque? Dunque ora gli Elephants sono 4-1 (e i Rhinos 3-3), con la vittoria per 35-28, ennesima partita stagionale combattuta ed incerta. Chi ricorda gli albori del football in Italia, i famosi anni Ottanta che per certi versi continuano a rappresentare il tormento e l'estasi di chi li ha vissuti, avrà presente che un numero deludentemente alto di gare, in quei tempi, terminava con scarti molto netti. Quest'anno sono invece stati rari gli esiti determinati presto, a tutto vantaggio dell'incertezza e in definitiva dello spettacolo, concetto che però suonerà amaro a chi di questi punteggi prende la pagliuzza più corta.
I Rhinos, ad esempio: che confermando la bontà della propria difesa, la prima della IFL per punti subiti, hanno tenuto duro per tutta la gara, e come si è visto spesso quest'anno la differenza, alla fine, l'ha fatta la chiusura o meno di un down in un momento importante della partita. Si è rimasti sostanzialmente in equilibrio fino al 14-14, poi sul terzo vantaggio degli Elephants Milano non riesce a replicare, e sul fumble ricoperto Catania segna ancora, per il 28-14 del primo tempo che diventa invalicabile per i Rhinos: costretti sempre a rincorrere, e con l'ansia di dover sempre fermare l'attacco avversario per potersi giocare le proprie possibilità una volta in possesso di palla. Il break, sul 35-28 dei padroni di casa, potrebbe venire nell'ultimo quarto, quando il defensive back David Roth intercetta Richard Kovalcheck (19/30 i lanci completati) sulle 39 difensive a 7'26" dalla fine, ma i Rhinos non fanno fruttare il loro possesso di palla, mancando la chiusura del down su 4 tentativi.
E quando Catania incappa nel medesimo esito, ridando palla ai milanesi a 3'05" dalla fine, è un fumble di Gabriele Arioli, ricoperto proprio da Kovalcheck impiegato in difesa, a chiudere la gara, dato che gli Elephants potranno poi far terminare la partita senza danni. Per Catania - 333 yards conquistate di cui 251 su lancio - grande successo, e ora grande sfida romana contro i Marines, per i Rhinos (247 yards, con grande equilibrio offensivo visto che 127 sono venute su lancio) una sconfitta che rende cruciali le due prossime partite, a Bolzano sabato sera e a Reggio Emilia otto giorni dopo.
Ancona, allora. Serata da football, direbbero alcuni. Ovvero pioggia, a volte pesante, e fango. Con conseguente, obbligatorio adattamento del tipo di gioco: con un campo così, l'alea di correre tracce e prendere agevolmente il pallone da parte dei ricevitori ed effettuare lanci da parte del quarterback era troppo forte, e la squadra maggiormente in grado di conformarsi alle circostanze aveva le maggiori probabilità di vincere.
Si sarebbe detto Warriors, pur con molte assenze e , considerando la loro impostazione più equilibrata tra corse e lanci, e così è stato. Anche dopo un inizio difficile, con l'intercetto subito dal Qb Vincent Esposito, che però, tenendo fede all'altra sua caratteristica, saper cioé correre molto bene, ha presto raddrizzato la situazione con un Qb sneak, cioé una corsa centrale diretta, spesso un semplice tuffo o appoggio dietro alla linea che spinge.
Ancona, dimostrando il proprio coraggio nel cercare di mantenersi fedele alla propria filosofia, andava in vantaggio 7-6 con un lancio di Rocky Pentello per Derick Alexander, prima però di subire due TD di Jason Haller, ammirevole tutto l'anno per la durezza e la positività. Specialmente positivo il secondo touchdown, con una corsa di 73 yards. Il 7-18 dei primi due quarti diventa presto 7-24 e di fatto chiude la gara, nonostante gli sviluppi successivi che determinano il punteggio finale, 13-31. Statistiche: Warriors 357 yards guadagnate, di cui 224 su corsa (181 del solo Haller più 55 di Esposito), Dolphins 187 (131 su lancio)
Ah, ma in realtà le partite non erano due: prima di tutto, perché hanno giocato, in Coppa, sia Panthers Parma sia Marines Lazio, e poi perché c'è stato un programma completo di A2. Riassumendo: in Europa (EFAF Cup), vittoriosi con gusto (49-7) i Panthers sugli Zurich Renegades, con accesso dunque alla semifinale (5 giugno, sul campo dei Calanda Broncos, in Svizzera), alla quale non vanno invece i Marines Lazio, sconfitti 27-8 dai Wild Boars di Kragujevac, in Serbia, partita però giocata con molti giovani in quanto neppure una vittoria sarebbe servita ai romani. In A2, invece, i vari gironi sono guidati da Daemons Martesana (6-0), Barbari Roma Nord (5-0), Draghi Udine (5-1), Guelfi Firenze e Redskins Verona (5-1).
Risultati: Elephants Catania-Kobra Rhinos Milano 35-28; Dolphins Ancona-Warriors Bologna 13-31.
Classifica: Panthers Parma 6 vinte 0 perse; Elephants Catania 4-1; Hogs Reggio Emilia 3-2; Lions Bergamo 4-3; Marines Lazio, Rhinos Milano e Giants Bolzano 3-3; Warriors Bologna 1-6; Dolphins Ancona 0-6.
Prossime partite: sabato 22 maggio ore 20 Giants-Rhinos (stadio Europa di Bolzano); ore 20.30 Dolphins-Panthers (stadio Giuliani di Torrette di Ancona); domenica 23 maggio ore 15 Lions-Hogs (stadio Comunale di Osio Sotto); ore 15 Marines-Elephants (stadio Giannattasio).
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