"Qui con Valentino in pista sarebbe stata sicuramente una gara molto diversa, ma sono andato molto bene sin dall'inizio e sono contento di vincere qui. Ringrazio la mia squadra, abbiamo lavorato tanto", ha detto Perdosa che ha poi dedicato la vittoria a dei tifosi particolari: "Luca e la sua mamma che ci stanno guardando".
Con Valentino Rossi grande assente a guardare il 'suo' Gran Premio d'Italia dal letto d'ospedale a Firenze, al Mugello e' il giorno del trionfo di Daniel Pedrosa. Lo spagnolo, partito dalla pole position ha condotta la gara fin dalla prima curva, senza lasciare spazio a nessuno.
Al pilota della Repsol Honda Hrc si e' dovuto inchinare anche il connazionale e leader del Mondiale, Jorge Lorenzo. In sella alla sua Fiat Yamaha numero 99, il mallorchino ha provato a tener testa al catalano ma ha subito desistito conscio che oggi la sua M1 era inferiore alla R212CV. Pedrosa ha trovato anche il giusto assetto per sfruttare al meglio le gomme in una giornata in cui il gran caldo le ha messe a dura prova.
A completare il successo della Hrc e' giunto anche il terzo posto di Andrea Dovizioso, mai a suo agio da queste parti. Il forlivese ha ottenuto infatti il suo miglior risultato di sempre. Con i tre sul podio racchiusi in sei secondi, piu' staccati tutti gli altri. Casey Stoner e' riuscito a vincere la concorrenza delle due Honda private di Marco Melandri e Randy De Puniet e a conquistare un quarto posto che al momento per l'australiano e la Ducati vale oro.
Con Nicky Hayden caduto dopo cinque giri mentre era in lotta proprio per la quarta posizione, Stoner ha battagliato con un rinato Melandri e con il sempre performante De Puniet, avendo alla fine la meglio sul romagnolo del team San Carlo Gresini e sul francese della Lcr di Lucio Cecchinello. Settimo posto per Ben Spies con la Monster Yamaha Tech3. Il texano, a lungo in bagarre con i tre che lo precedono, ha poi rallentato nel finale.
Nella "top ten", poi, la Ducati Pramac dello spagnolo Espargaro, l'altra San Carlo Honda di Marco Simoncelli (costretto a ripartire dall’ultima posizione dopo un lungo sulla ghiaia) e Loris Capirossi con la Rizla Suzuki.
Nel mondiale, Jorge Lorenzo, ovviamente allunga in classifica, ora leader con 90 punti, con 25 di vantaggio su Pedrosa, mentre Rossi e' gia' scivolato in terza posizione con 61. Andrea Dovizioso e' quarto con 58. Tra i costruttori la Yamaha e' sempre al comando con 95 punti contro i 77 della Honda e i 52 della Ducati.
MOTO 2 - Cosi' come nella giornata di sabato a tenere alto il tricolore in assenza del 'Dottore' ci ha pensato Andrea Iannone. L'abruzzese, infatti, dopo la pole position ha vinto e convinto, ottenendo il primo successo di un italiano nella Moto2. In sella alla Speed Up del team Fimmco si e' imposto con facilita', precedendo di 2"764 lo spagnolo Sergio Gadea, secondo con la Pons Kalex. A completare la buona giornata degli italiani il terzo posto di Simone Corsi (Motobi).
Il leader del mondiale, lo spagnolo Toni Elias e' giunto quinto, preceduto anche dallo svizzero Thomas Luthi, entrambi su Moriwaki. Per quanto riguarda gli altri italiani, 13° Badolini, 18° Rolfo.
125 - La giornata era stata aperta dal successo dello spagnolo Marc Marquez su Derbi davanti ai connazionali Nicolas Terol (Aprilia) e Pol Espargaro (Derbi). Primo degli italiani, col 15° posto, Simone Grotzkyj. In classifica Terol e' primo con 85 punti contro i 79 di Espargaro e i 57 di Maequez.
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