Alle spalle dello spagnolo ha terminato Andrea Dovizioso, caparbio e bravo a mantenere la seconda piazza con la sua Honda ufficiale. I primi due sono primo e secondo (Lorenzo 115 e Dovizioso 78 punti) nel mondiale con Dovizioso che guadagna anche 5 punti sul compagno di squadra Dani Pedrosa.
Terzo, per la prima volta su un podio mondiale, Ben Spies in sella alla Yamaha privata del team Tech3 che ha infilato lungo le ultime curve l'altro americano Nicky Hayden con la Ducati. In quinta piazza, al termine di una rimonta furibonda dopo la brutta partenza che lo aveva visto nelle ultime posizioni, l'australiano Casey stoner con l'altra Ducati. Sesto posto per il francese Randy de Puniet (Honda), a lungo tra i primi, poi Marco Simoncelli (Honda).
Fuori per caduta Marco Melandri (Honda) scivolato prima della fine del primo giro. A terra anche Loris Capirossi che in questo week end non e' mai andato d'accordo con la sua Suzuki.
Jorge Lorenzo senza l'avversario piu' tosto, Valentino Rossi, a casa alle prese con la convalescenza per l'infortunio del Mugello, vince dominando il Gran Premio di Gran Bretagna tornato dopo 24 anni a Silverstone. Per il mallorchino un ruolino di marcia invidiabile con tre vittorie e due secondi posti che lo lanciano in testa alla classifica con 37 punti di vantaggio sul secondo che oggi e' l'ottimo Andrea Dovizioso.
Il forlivese, infatti, in sella alla Honda ufficiale, conscio di non poter tenere il passo della Fiat Yamaha, e' stato autore di una gara fantastica, tenendo dietro tutti gli altri. Su una pista nuova per tutti, poi, Ben Spies conquista il suo primo podio stagionale, infilando nel finale la Ducati di Nicky Hayden. Quinto Stoner con l'altra rossa di Borgo Panigale, ma sempre alle prese con tanti problemi che l'hanno costretto ad una gara di rincorsa.
Partito bene e scomparso in gara, invece, Dani Pedrosa, ottavo alla fine, sicuramente condizionato dalle due cadute nelle ultime 24 ore. Grande sesto posto, invece, per un Marco Simoncelli che comincia a gustare la possibilita' di lottare con i primi.
Scatta al comando Lorenzo ed e' subito battaglia con le Honda di Pedrosa, de Puniet e Dovizioso. Da dietro rinviene forte Melandri che risale fino alla quinta posizione. Il pilota della Honda Gresini prova ad infilarsi all'interno della Yamaha Spies ma trova una buca e vola fuori. In testa, intanto, Pedroa arretra sopravanzato dall'altra Repsol Hrc di Dovizioso, dalla Honda Lcr di de Puniet e dalla Ducati di Hayden.
Il vincitore del Mugello viene passato, poi, anche da Spies e Simoncelli. Davanti Lorenzo crea il vuoto e a meta' gara conta su oltre 8" di vantaggio.
> Jorge Lorenzo - "Abbiamo fatto una grande gara, considerando che la situazione non era facile per l'asfalto freddo. Una vittoria molto importante anche per il campionato. Sono molto contento. E' stato un week end molto buono. Alla fine ho guidato molto deciso ed ho potuto prendere un grande vantaggio. Abbiamo fatto solo cinque gare, ma ne mancano ancora tredici. Abbiamo un grande distacco e siamo convinti che quest'anno si vince facendo molti punti, ma non abbiamo ancora vinto il mondiale. Il clima e' positivo, con tre vittorie su cinque e due secondi posti, ma il motore manca ancora un po' di potenza rispetto a Honda e Ducati. Gli altri stanno lavorando molto e sono vicini e quindi dobbiamo lavorare molto anche noi".
Ora c'e' subito l'impegno di Assen e quindi il Catalunya. "Preferisco vincere a Montmelo' che e' la mia pista di casa, ma anche Assen va bene per il mio stile di guida", conclude Lorenzo.
> Andrea Dovizioso - "Sono contento perche' correvamo su una pista nuova, contento per il secondo posto. Ho un po' amministrato la gara perche' Lorenzo teneva un ritmo purtroppo per me inavvicinabile. Lui e' stato bravo a prendere subito la prima posizione quando era difficile superare con le gomme fredde. Quando ho visto che arrivavano da dietro ho spinto per tenere il secondo posto" racconta il forlivese della Repsol Honda Hrc.Ora siamo secondi in campionato e quindi e' una buona stagione ma dobbiamo provare ad andare piu' forte".
> Ben Spies - "Sono felice. Quando mi sono reso conto che avevo il passo per combattere per il podio ho cercato di risparmiare le gomme e arrivato tra i primi cinque ho deciso che era la corsa dove potevo puntare al podio".
> Marco Simoncelli - "Sono molto contento. E' stata una gara veramente bella: e' volata via perche' ho fatto tutti i giri superconcentrato, con il gruppo del podio ad un soffio. Non sono riuscito pero' a agganciarlo, mi mancava la velocita' con le gomme usate. Speriamo di migliorare e battagliare nelle prossime gare. Ma essere li', con Pedrosa a vedere il gruppo del podio e' bello, e sara’ ancora piu' bello quando saro' li' in mezzo".
Moto2 – Ha vinto il francese Jules Cluzel (Suter) davanti allo svizzero Thomas Luthi (Moriwaki), terzo lo spagnolo Julian Simon (Suter). Claudio Corti (Suter) è caduto a due giri dalla fine mentre era in lotta per la vittoria. Corti e' risalito in sella ma ha chiuso solo 30° lontano dalla zona punti. Migliore dei nostri e' stato Andrea Iannone (Speedup) che ha chiuso in 12ª posizione.
125 - Marc Marquez (Derbi) ha vinto al termine di un entusiasmante duello con l'altra Derbi del connazionale Pol Espargaro che all'ultima curva ha rischiato di cadere, ma e' riuscito a tenere in piedi la moto e a riprendere senza cadere. Sul terzo gradino del podio il beniamino di casa Bradley Smith (Aprilia) a 13". Quarto Nicolas Terol (Aprilia) a 17". In classifica generale Espargaro e' il nuovo leader con un punto di vantaggio su Terol.
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