E.League: Inter - Rubin Kazan 2 – 2, Lazio – Tottenham 0-0

Poker del Napoli con l’Aik Solna, l’Udinese acciuffa il pareggio in extremis con l’Anzhi

Calcio

E.League: Inter - Rubin Kazan 2 – 2, Lazio – Tottenham 0-0

Poker del Napoli con l’Aik Solna, l’Udinese acciuffa il pareggio in extremis con l’Anzhi

Questa volta non vince la Lazio, ma il pareggio conquistato sul campo del Tottenham conferma l'ottimo momento e la solidità dei biancocelesti. Dopo le tre vittorie su tre in campionato, arriva uno 0-0 al White Hart Lane di Londra nel match del debutto in Europa League. Una gara sofferta, ma alla fine il risultato premia la compattezza della squadra di Petkovic. Il bosniaco non ci pensa proprio a fare turnover.


Al White Hart Line schiera la Lazio titolare, ma deve rinunciare a Candreva e al suo posto c'è il giovane Onazi in un centrocampo a 5 con Ledesma regista davanti alla difesa, Gonzalez e Mauri esterni ed Hernanes pronto a inventare per l'unica punta Klose. Anche Villas Boas non rinuncia alle sue stelle. Tra i pali c'è Lloris, a centrocampo Dembelè e Sandro, quindi i tre trequartisti Lennon, Dempsey e Bale. In attacco Defoe. Aggressivi e veloci gli "spurs", i due esterni d'attacco sono una spina nel fianco della difesa laziale che, al 22', è anche fortunata perchè a Dempsey viene annullato un gol (bel colpo di testa in tuffo) per un fuorigioco che se c'è è millimetrico.


La squadra di Petkovic, dopo un pericoloso contropiede Lulic-Klose (al 12'), si difende con ordine e cresce con il passar dei minuti. Al 42' clamorosa traversa di Gonzalez con un destro al volo che aveva battuto Lloris. Nella ripresa nessun cambio e Tottenham che prova a forzare i tempi. Al 7' Biava salva sul tap-in di Lennon, al 14' Defoe segna ma in posizione appena irregolare. Spingono gli "spurs", soffre la Lazio graziata, al 26', dall'arbitro che annulla il gol di testa di Caulker per un presunto fallo su Mauri. Squadre stanche, nell'ultima parte della gara succede poco. Finisce 0-0 e alla Lazio va bene così. 


Continua il tabù San Siro per l'Inter
che stenta a trovare la vittoria sul proprio campo. Nel match d'esordio della fase a gironi dell'Europa League, la squadra di Stramaccioni è riuscita in extremis ad impattare 2-2 con il Rubin Kazan di Salvatore Bocchetti. In vantaggio dopo 17', la squadra russa prima si è fatta rimontare dal giovane interista Livaja, poi però nel finale ha messo ancora la freccia e con Rondon è passata nuovamente in vantaggio, prima che Nagatomo riuscisse a rimediare proprio in extremis.


Il tecnico interista schiera Ranocchia-Samuel come coppia di centrali difensivi con Jonathan e Nagatomo laterali. Centrocampo con Zanetti, Gargano e Cambiasso; Coutinho in avanti con Livaja e Cassano. Partenza in salita per la squadra nerazzurra che dopo appena 17' passa in svantaggio a seguito di un calcio di rigore assegnato per un fallo di Jonathan su Karadeniz. Handanovic respinge il tiro dal dischetto di Natcho, ma il primo ad arrivare è Ryazantsev che porta il Rubin in vantaggio. I nerazzurri faticano a trovare una buona reazione e sembra che il Rubin possa approfittarne.


Cassano fa bene davanti e cerca il pari ed al 37' arrivano le prove generali: Cambiasso passa a Jonathan che trova un avversario a respingere, Cassano recupera la palla e serve Livaja che di testa mette alto sopra la traversa. Due minuti più tardi arriva il pareggio interista proprio con il croato diciannovenne Livaja, lanciato dal 1' da Stramaccioni, che finalizza di testa un cross di Cambiasso servito da Cassano. Ad inizio di ripresa, Stramaccioni lascia negli spogliatoi Jonathan ed inserisce Guarin. L'Inter potrebbe raddoppiare dopo 8' ancora con Livaja (poco dopo sostituito da Milito) servito da Cassano, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa. A metà ripresa, il tecnico interista opta per il terzo cambio, richiamando in panchina Cassano e inserendo Guarin.


Nel finale, però, è ancora il Rubin Kazan a passare in vantaggio al 39' con Rondon che mette alle spalle di Handanovic con un sinistro angolato. In pieno recupero, infine, il giapponese Nagatomo mette in rete dopo un cross di Milito per il 2-2 finale. 


Buon esordio delle prime due italiane impegnate nella fase a gironi di Europa League. Il Napoli ha battuto 4-0 gli svedesi dell'Aik Solna grazie alle tripletta realizzata da Edu Vargas e al gol in chiusura di Dzemaili. Al San Paolo gli uomini di Mazzarri, che per l'occasione ha fatto un massiccio turn over, hanno avuto vita facile, rischiando poco e mettendo al tappeto senza affanni la formazione di Stoccolma. 



Ben diversa la prestazione offerta al Friuli dall'Udinese di Guidolin, messa sotto per lunghi tratti della partita dall'Anzhi di capitan Eto'o. I bianconeri, andati in svantaggio al 44' dopo un errore del portiere Padelli su tiro di Traorè, hanno acciuffato il pareggio in extremis (92') col solito Di Natale, subentrato al posto di Badu a mezz'ora dalla fine.  

giovedì, 20 settembre 2012, ore 23.04

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