Hamilton, gara perfetta

SUl podio Glock e Alonso. Button rimane padrone della classifica iridata
Motori
27-09-2009

Hamilton, gara perfetta

SUl podio Glock e Alonso. Button rimane padrone della classifica iridata

Lewis Hamilton ha vinto il Gp di Singapore, 14° appuntamento del Mondiale 2009 di Formula 1. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes ha trionfato davanti alla Toyota del tedesco Timo Glock e alla Renault dello spagnolo Fernando Alonso. A punti anche il tedesco Sebastian Vettel (Red Bull), l'inglese Jenson Button (Brawn GP), il brasiliano Rubens Barrichello (Brawn GP), il finlandese Heikki Kovalainen (McLaren-Mercedes) e il polacco Robert Kubica (Bmw). A mani vuote i piloti della Ferrari: il finlandese Kimi Raikkonen ha chiuso al decimo posto, l'italiano Giancarlo Fisichella al 13°. A 3 gare dalla fine della stagione, Button guida la classifica iridata con 84 punti. Barrichello insegue a quota 69 e Vettel e' terzo con 59. Tra i costruttori, la Brawn GP domina con 153 punti, la Red Bull e' seconda con 110,5.

Ferrari mai in gara
"Oggi la nostra prestazione non ci permetteva di andare piu' forte, purtroppo abbiamo perso dei punti importanti sulla McLaren". Questa l'analisi di Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva della Ferrari, al termine del Gp di Singapore. "La prossima gara sara' diversa - assicura ai nostri microfoni in diretta- A livello di prestazioni la piu' consistente e' stata la McLaren per cui dobbiamo continuare a mantenere la concentrazione alta e non mollare, sara' dura". Per Suzuka, pero', Domenicali preferisce non sbilanciarsi: "vedremo, dobbiamo essere molto cauti e vedere poi i punti alla fine della gara".

La cronaca della gara
Scattano in tre al via Hamilton scatta in testa quindi Rosberg e Vettel. Le Ferrari rimangono impantanate dietro, Raikkonen che sgomita con Buemi, Fisichella contro Sutil. La McLaren allunga con i primi tre chiusi in 4 secondi e poi Alonso, Webber, Barrichello e Kubica.

Al diciottesimo
giro Rosberg si ferma ai box ma in uscita commette un grossolano errore uscendo dalla corsia della pit lane per entrare subito in pista e per lui scattano le decisioni dei giudici. Un peccato per lui che aveva condotto una gara impeccabile. Per lui la penalizzazione del drive trough.

Hamilton va
al rifornimento e rientra conservando la prima posizione. Heidefeld va in testa coda e viene colpito sul musetto da Sutil perdendo pezz e scatta la safety car. Alonso, Kovalainen e Nakajima vanno a far rifornimento. Quest'anno (è una delle modifiche del regolamento) la pit lane rimane aperta quando è in pista la safety car.

Rosberg paga
la penalità ed è fuori competizione (ritorna quattordicesimo). La sfida rimane tra Hamilton e Vettel. Siamo al ventottesimo giro. La chiave della gara si giocherà al prossimo pit stop. Vettel ha effettuato il rifornimento tre giri prima di Hamilton. Il tedesco deve rimanere attaccato alle costole di Hamilton per non perdere terreno alla sosta successiva.

Vettel anticipa il pit stop e al trentasettesimo giro entra ai box e riparte dalla settima posizione. I giudici però di accorgono che il tedesco ha superato i limiti di velocità nell'uscita dalla pit lane. Drive trough anche per lui e quindi uscendo fuori dalla zona podio esce di scena dalla sfida per il titolo iridato. Un errore che gli vale un'intera stagione. Anche questa volta il circuito di Singapore si conferma crocevia dei destini del mondiale.

Gli ingegneri lo incitano a mantenere la concentrazione ma il tedesco appare demotivato. Pagata la penalità Vettel rientra in nona posizione, il tutto a diciotto giri dalla conclusione. Intanto la Ferrari con gli sviluppi tecnologici congelati girano con tempi molto lontani dalla testa della corsa.

Altro colpo di scena. Webber in curva 1 con i freni inchiodati va contro le barriere. In attesa di capire se la safety car entra in pista Hamilton e Barrichello vanno ai box. Fisichella e Liuzzi li seguono. La scelta di fermare Hamilton è propizia per lui gomme morbide e cambio di carico per portare la monoposto senza troppa usura per le mescole.

Sul fronte della sfida mondiale la partita si accende tra Button e Barrichello. Button rimane davanti. Nel mezzo c'è Raikkonen che deve effettuare ancora l'ultimo pit stop. Alonso è scatenato per cercare di insidiare Glock. E lui fa il giro più veloce.

Button gira molto veloce, Barrichello scende a due secondi per lui un problema di set up della macchina. Non è escluso un problema ai freni simile a quello capitato a Webber. La conformazione della pista impedisce il raffreddamento dei disci dei freni creando surriscaldamento ai pattini che sono portati oltre il limite della resistenza.

Al cinquantaquattresimo giro questa è la situazione: Hamilton, Glock, Alonso, Vettel, Button, Barrichello, Kovalainen e Kubica. Confermato per Button il problemi ai freni e quindi deve scendere il ritmo.La griglia rimarrà intatta fino alla fine della gara.
Pietro Plastina

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