Cosmi deve rinunciare a Cuadrado e Muriel, disegna un inedito 4-3-1-2 piazzando Bertolacci alle spalle della coppia Di Michele-Bojinov. La Fiorentina ancora scioccata per l'aggressione di Rossi a Ljajic, pagata con l'esonero dal tecnico viola. In panchina c'è Guerini, l'ex club manager torna ad allenare in A dopo 14 anni e conferma il modulo di Rossi: 3-5-1-1 con Olivera alle spalle di Cerci. Il Lecce ha paura, la Fiorentina ha bisogno del punto, ma capisce presto di poter osare.
Al 25' strepitoso Benassi sul tiro di Montolivo, e al 32' il portiere salentino si ripete su Cassani. In mezzo solo un timido tentativo di Di Michele, ma la Fiorentina gioca meglio e al 35' passa con Cerci che va via in contropiede e porta in vantaggio i viola mandando sull'orlo del baratro un Lecce confuso che rischia ancora (palo esterno di Cassani) e che, soltanto nel finale, ci prova con Bojinov.
Nella ripresa il bulgaro resta negli spogliatoi, tocca a Seferovic guidare un Lecce che entra in campo determinato. Al 5' Boruc salva su Delvecchio, un minuto dopo è la traversa a dire no ad Esposito. La Fiorentina si chiude, il Lecce ci prova anche se con poca lucidità.
Finisce 1-0 per la Fiorentina che va a quota 45 punti, lasciando a 36 il Lecce. Al Genoa (39) basterà un punto in due gare (Udinese fuori e Palermo dentro) per salvarsi e spedire i salentini in B.