Da record a 24 anni e con un'icona da emulare, anzi adesso anche da superare. Sebastian Vettel non è più l'enfant prodige della Formula 1: il secondo titolo iridato in due stagioni ha reso il tedesco della Red Bull un campione maturo per pensare di avvicinare i mostri sacri delle monoposto, Michael Schumacher su tutti.
"E’ difficile dire qualche cosa - ammette il neo campione del mondo, terzo sul circuito di Suzuka - è stato una anno lungo e fantastico". "Non ci sono stati segreti particolari, ma è stato un approccio passo dopo passo - aggiunge Vettel – è stato bello riuscire a ripetersi, un sogno, grazie al sostegno della squadra, di Mark Webber e di tutte le persone che mi circondano". E mentre nella sua città natale, Heppenheim, già ribattezzata 'Vettelheim', si fa festa a suon di fuochi d'artificio e champagne, Vettel si gode il trionfo sul podio, con la consapevolezza di aver già scritto una pagina nella storia della Formula 1.
"Non e' stato facile, la macchina non era così veloce - ha aggiunto parlando del gp del Giappone - e sorpassare Fernando Alonso non è stato facile. Il terzo posto è un importante risultato che mi ha consentito di vincere qui il mondiale; devo ringraziare tutti, le tantissime persone che hanno contribuito a questo successo e che hanno spinto a costruire queste due macchine. E’ fantastico riuscire a raggiungere gli obietti prefissati a inizio stagione".
Vettel e la Red Bull sono di fatto una cosa sola, e i ringraziamenti sono d'obbligo: "c'è una persona che voglio ringraziare particolarmente, il mio allenatore e la sua famiglia. Mi congratulo con Jenson Button e Fernando, le loro macchine sono così vicine, hanno fatto un ottimo lavoro e sono riuscito a stare davanti a loro nel campionato". 'Nonno' Schumi non può che unirsi al coro di complimenti per il giovane campione, lui che da sempre è stato indicato come il modello di Vettel. "Sono fiero di essere un esempio per Sebastian", le parole del sette volte campione del mondo, tornato a guidare dopo il ritiro, e oggi sesto sul circuito giapponese con la sua Mercedes. 'Vincere il secondo titolo è sempre più difficile perchè non c'è più l'effetto sorpresa", la convinzione di Schumacher.
Vettel trionfa, la Formula 1 è di nuovo ai suoi piedi.
Redding vince in Moto2, Vinales in Moto3
Rossi nono tempo
Dovizioso non si nasconde dopo il terzo tempo a Le Mans
Pilota brasiliano, mi alleno per il gp di Monaco
Secondo il britannico Redding e terzo il francese Zarco
Terzo tempo per la Ducati di Dovizioso. Delude Rossi solo ottavo
Quarte libere di MotoGp, lo spagnolo scavalca Marquez. Rossi 4/o
Lo spagnolo ha preceduto Oliveira e Folger, italiani ancora indietro
Dei due piloti i migliori tempi nelle terze libere in Moto2 e 3
Pesarese perde 'podio', Lorenzo sale al terzo posto