Procura FIGC indaga sul Siena

Il DS Giorgio Perinetti commenta: "Siamo sereni"
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Calcio

Procura FIGC indaga sul Siena

Il DS Giorgio Perinetti commenta: "Siamo sereni"

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Tredici interrogatori, poche ammissioni. È stata una giornata lunga per la Procura della Federcalcio, impegnata nella seconda inchiesta sportiva sul calcioscommesse.


A Roma i collaboratori del procuratore Stefano Palazzi hanno concentrato l'attenzione su quanto accaduto in Novara-Siena, gara dello scorso campionato di serie B disputata l'1 maggio 2011 e terminata 2-2. Gli 007 federali hanno voluto verificare quanto rivelato da Filippo Carobbio riguardo al tentativo di combine che avrebbe coinvolto il giocatore del Siena Roberto Vitiello e quello del Novara Davide Drascek.


Per questo, oltre ai due calciatori menzionati, i collaboratori di Palazzi hanno ascoltato l'ex giocatore del Novara Mavillo Gheller, il difensore del Siena Claudio Terzi, Cristian Stellini (assistente di Conte gia' ai tempi del Siena) e i dirigenti del club toscano Giorgio Perinetti e Daniele Faggiano, mentre l'ex portiere Ferdinando Coppola e' stato sentito fuori sede. "Il Siena e' sereno - ha spiegato il responsabile dell'area tecnica Perinetti al termine dell'interrogatorio - posso mettere la mano sul fuoco per i miei giocatori. Le voci sono tante, alcuni nostri ex calciatori hanno anche fornito parziali ammissioni, ma in molti club ci sono stati giocatori poco fedeli.


In ogni caso non temiamo la responsabilità oggettiva: i sospetti vanno provati". "Io non ho nulla da nascondere - ha dichiarato Gheller - e per questo sono qui senza avvocato. C'e' stato un incontro tra Vitiello e Drascek prima di Novara-Siena? Non e' un delitto, sono amici. E poi non ho mai sentito parlare di combine: io quella partita non l'ho neppure giocata, ero in tribuna". I collaboratori di Palazzi hanno poi cercato riscontri su alcune partite dell'Albinoleffe, interrogando gli ex giocatori della squadra lombarda Luigi Sala, Davide Bombardini e Dario Passoni, e i tecnici Mirco Poloni e Ruben Garlini.


"Abbiamo fornito chiarimenti su alcune gare della stagione 2010-11 - ha spiegato l'avvocato Monica Fiorillo, che ha seguito giocatori e tecnici dell'Albinoleffe - Nessun indizio giuridicamente o sportivamente rilevante, solo dettagli su incontri avvenuti. In ogni caso non ci hanno fatto domande sulla società". Domani i procuratori federali ascolteranno l'ex preparatore dei portieri del Ravenna Nicola Santoni, già squalificato per quattro anni dalla giustizia sportiva e coinvolto anche nel secondo filone dell'inchiesta di Cremona. 

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