Trionfo di Barrichello a Valencia

Il brasiliano sfrutta un errore ai box McLaren. Terzo Raikkonen
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Motori
23-08-2009

Trionfo di Barrichello a Valencia

Il brasiliano sfrutta un errore ai box McLaren. Terzo Raikkonen

Il brasiliano Rubens Barrichello, sulla Brawn Gp, ha vinto il Gp d'Europa, undicesima gara (su 17) del campionato del mondo di Formula 1. Secondo Hamilton (McLaren), terzo Raikkonen (Ferrari).

 

La gara e' stata decisa da un errore ai box della McLaren: al 37° giro Lewis Hamilton, fino a quel momento in testa, ha compiuto il secondo pit stop ma i meccanici non avevano preparato le gomme e la sosta e' stata troppo lunga. Barrichello ha quindi preso la testa della corsa.

 

Luca Bdoer ha chiuso al 17° posto.

 

Rubens Barrichello si regala una vittoria da antologia giungendo primo nel GP d'Europa a Valencia a cinque anni dall'ultimo successo in Cina, con la Ferrari.

 

Il brasiliano vince il suo decimo Gp in carriera e con esso regala la centesima vittoria al Brasile, dedicandola all'amico e concittadino Felipe Massa assente proprio perche' infortunatosi nelle qualifiche del Gp d'Ungheria, colpito da una molla sparata a oltre 300 Km orari proprio dalla sua Brawn Gp. Barrichello, in onore dell'amico ha anche messo i colori del casco del ferrarista sul proprio.

 

Quella di Barrichello e' una vittoria che zittisce i tanti detrattori che vedevano il paulista quasi come un pensionato. Veloce in qualifica, con il terzo tempo, Barrichello e' stato autore di un’ottima partenza e di una gara eccellente e veloce che l'ha portato prima al secondo posto dietro alla McLaren di Hamilton e successivamente, in occasione della seconda sosta ai box del campione del mondo, al comando.

 

Hamilton ha pagato il ritardo accumulato nel cambio gomme che stranamente non erano pronte. Ma Barrichello, visto il ritmo tenuto in corsa, probabilmente sarebbe riuscito a sopravanzare il pilota della McLaren ugualmente. Alla bella eta' di 37 anni, quindi, Rubinho si impone in una delle gare piu' dure di tutta la stagione, sotto il caldo afoso di Valencia, dimostrando di avere ancora un fisico integro.

 

La sua vittoria, poi, oltre a dare una gran mano a Ross Brawn che l'ha voluto fortemente nel suo nuovo team, permettendo di allungare nuovamente in testa alla classifica Costruttori con 126 punti contro i 98,5 della RedBull, con Sebastian Vettel ritirato per problemi al motore e Mark Webber, nono e fuori dai punti. Il brasiliano, pero', ha anche dato una mano a se stesso, visto che con i 10 punti della vittoria, rosicchia 8 punti al suo compagno di team Jenson Button, anche a Valencia in grande difficolta', tanto da chiudere settimo, racimolando solo due punti.

 

Il britannico e' sempre in testa alla classifica con 72 punti ma a 54 c'e' Barrichello e con sei gare ancora da disputare e su circuito molto duri e performanti, la lotta per il titolo piloti e' piu' che aperta. Webber e' scivolato in terza posizione, fermo a 51,5 e Vettel e' quarto con 47.

 

Tornando alla gara di Valencia, bella prestazione della Ferrari con Kimi Raikkonen, partito dalla terza piazza con il sesto tempo e subito in grado di recuperare due posizioni al via. Il finlandese, con una F60 a corto di innovazioni rispetto alla concorrenza, conquista un ottimo terzo posto finale che lo pone al settimo posto nella classifica piloti e consente alla Ferrari di mantenere il terzo posto tra i costruttori con 5 punti di vantaggio sulla McLaren che avanza grazie anche al quarto posto di Kovalainen.

 

Altro discorso per Luca Badoer: al suo “ri-esordio”, dopo dieci anni di assenza dai Gp, si e' piazzato 17° ad un giro, ma soprattutto ha fatto quei 300 chilometri alla guida della Ferrari che gli serviranno in vista del prosieguo della stagione. Valencia e' una pista difficile, anche per il gran caldo in pista e dentro l'abitacolo ed era a lui sconosciuta.

 

Badoer ha raccolto una serie di errori in questa sua prima gara: un paio di testacoda, un po' di incertezza al momento del suo pit stop, lasciandosi sfilare dalla Renault di un altro esordiente come Grosjean, tagliando la linea bianca e pagando pegno con un passaggio obbligato della pit lane impostogli dai giudici di gara. Ma Badoer, man mano che ha macinato chilometri e con la vettura scarica di benzina ha limato piu' di un secondo nel tempo sul giro rispetto a Raikkonen, rendendogli alla fine solo nove decimi.

 

Domenica c'e' Spa-Francorchamps che l'ex test driver di Maranello consoce bene. Tornando alla gara degli altri, ottimo quinto posto per un Nico Rosberg sempre in crescita con la Williams davanti a Fernardo Alonso, solo sesto con la Renault. Torna nei punti Robert Kubica con la Bmw Sauber.

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