In Qatar vince Marquez davanti a Rossi

Apertura con i botti nella MotoGp: Lorenzo subito fuori
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In Qatar vince Marquez davanti a Rossi

Apertura con i botti nella MotoGp: Lorenzo subito fuori

ROMA, 23 MAR - Il campione del mondo in carica, lo spagnolo Marc Marquez (su Honda), ha vinto il Gran premio del Qatar, per la classe MotoGp, prima gara valida per il Campionato mondiale 2014. Marquez ha preceduto sul traguardo  Valentino Rossi (Yamaha), al termine di sorpassi e controssorpassi, e il connazionale Daniel Pedrosa (Honda).

 

Nonostante i postumi della frattura alla gamba che non gli hanno permesso di effettuare i test invernali, Marc Marquez si riconferma il pilota da battere. Con le tante cadute, soprattutto quella di Jorge Lorenzo al primo giro mentre era al comando, il suo grande avversario è stato Valentino Rossi. Il "Dottore" ci ha provato fino all'ultimo metro, ma la Honda numero 93 è stata più veloce della Yamaha 46.

 

Ma che spettacolo, che scintille tra i due in una battaglia senza colpi bassi, ma solo a chi ne aveva di più nella manetta. Se Marquez è sempre il campione da battere, la gara di Losail ha messo in chiaro che Rossi è tornato, e alla grande, e che per vincere il titolo bisognerà fare i conti anche con lui. Alle spalle dei primi due, un buon Dani Pedrosa che, comunque, non è mai apparso in grado di poter lottare per la vittoria e che è stato favorito anche dalla caduta nel finale di un bravissimo Alvaro Bautista con la Honda del team di Lucio Cecchinello, finendo a 3"370 dai primi due.

 

Più lontani gli altri, con la lotta per il quarto posto che ha visto Aleix Espargaro con la Forward Racing (+11"623) avere la meglio per mezzo secondo sulla Ducati ufficiale di Andrea Dovizioso. Il compagno di team del forlivese, Cul Crutchlow (arrivato al traguardo senza benzina) è sesto a 28 secondi e mezzo, quindi l'altra Honda Gresini di Scott Redding a 32" davanti a Nicky Hayden (Drive M7 Aspar). Nono posto per Colin Edwards (NGM Forward Racing) a 39"547, quindi a oltre 43" Andrea Iannone che è riuscito a riprendere la corsa dopo la caduta nei primi giri che lo aveva tolto dalle prime posizioni.

 

Grandissima partenza di Jorge Lorenzo che si porta al comando seguito da Bradley Smith e da Stefan Bradl, ma il mallorchino vola fuori alla curva 2 in cui incapperanno anche tutti gli altri finiti a terra, e al comando si porta il tedesco della Honda Lcr seguito poi da Marc Marquez che supera Smith. Dietro di loro Andrea Iannone, Valentino Rossi e Andrea Dovizioso. Al secondo giro cade anche Iannone e Alvaro Bautista si porta in terza posizione, seguito da Smith, Rossi, Dovizioso e Pedrosa.

 

Il britannico della Monster Yamaha Tech3 si riporta al terzo posto, mentre la lotta per il quarto posto è tra lo spagnolo del team Gresini e Rossi, quindi tra Smith e Valentino con il "Dottore" che lo passa e si lancia all'inseguimento delle tre Honda. Al 6°‚ giro Bautista va largo e consente a Marquez di riprendersi il secondo posto. Ancora una tornata ed è Valentino a portarsi dietro ai primi due. All'ottavo giro cade anche il leader Bradl, che perde l'anteriore e finisce sull'asfalto e la lotta per il primo posto è tra Valentino Rossi che ripassa Marquez. Quindi Pedrosa, Smith e Bautista, tutti racchiusi in poco centesimi.

 

E' battaglia tra i due campioni del mondo, ma a 10 giri dal termine è sempre il più titolato a tenere la testa della corsa. La tornata successiva è Marquiez a riprendersi la leadership. Cade anche Bradley Smith che perde la quinta posizione, mentre c'è bagarre tra Bautista e Pedrosa per la terza piazza. A due giri dalla fine cade anche Bautista, e sempre alla Curva 2. Il finale è tutto un superarsi tra Marquez e Rossi, con il più giovane portacolori della Repsol Honda Hrc che riesce ad avere la meglio sulla Yamaha del "Dottore".

 

Inosomma, sembra proprio che Marc Marquez e Valentino Rossi hanno inaugurato una delle stagioni sulla carta tra le più interessanti degli ultimi anni con una serie di duelli incredibili sul circuito di Losail. Il Gp del Qatar è sembrato - con Jorge Lorenzo fuori dai giochi per una caduta proprio all'inizio della corsa - un affare privato tra Marquez e Rossi, che proprio lo scorso anno avevano iniziato a duellare in Qatar.

 

"Lo scorso anno era andata meglio a me - ha detto Rossi - ma stavolta mi sarebbe piaciuto vincere". Rossi non è del tutto contento del suo secondo posto, dopo la bella battaglia negli ultimi giri con il campione del mondo in carica della MotoGp. "Oggi ho avuto la possibilità di vincere - ha continuato Rossi - ma non ci sono riuscito. E' stata una bella gara comunque. Dovevo partire più avanti, per avvantaggiarmi di più. Certo che se le gare quest'anno saranno tutte così ci sarà da divertirsi davvero. Eravamo tutti davanti, abbiamo fatto degli errori, ma avevamo tutti lo stesso ritmo. Gare così sono veramente belle".

 

La prima gara dopo 19 anni di gare, restituisce un Valentino Rossi pronto a giocarsi di nuovo le sue chance, anche se ha ormai 35 anni. "Questo sport non è così fisico come potrebbe essere l'atletica - ha detto Rossi - il segreto è la passione a me piace fare il mio lavoro. Sono forse sono un po' vecchio in qualifica, quando mi danno sempre quei due decimi. Comunque sono ancora veloce e questo quello che conta".

 

Quella del Qatar è stata una gara tiratissima, con cinque piloti costantemente in gruppo e in grado di giocarsi la vittoria. Marquez ha giocato bene le sue carte, anche se non era scontato che fosse così competitivo. "Il punto di domanda più grande per me - ha detto il campione del mondo - non erano le condizioni della mia gamba infortunata in allenamento, ma quali gomme usare. Solo poco prima di entrare in pista per schierarmi ho chiesto ai miei meccanici di montare le gomme dure. Ho provato e credo di aver fatto la scelta giusta soprattutto per il duello finale con Valentino. Alla fine con Rossi ci siamo proprio divertiti, è stata una battaglia bellissima".

 

Marquez e Rossi sono stati i primi a gioire dei loro duelli, tanto da promettersi una rivincita l'un l'altro a gesti, durante il rientro verso il parco chiuso. "Ho fatto solo un errore con Marc - ha detto Rossi - quando l'ho fatto passare la prima volta. Lui comunque era più veloce e a me è mancato quel pelino in più per passarlo".

 

La prima occasione buona per la rivincita sarà ad Austin in America, pista tradizionalmente della Honda, tra due settimane. lì rossi e Marquez ritroveranno anche Jorge Lorenzo, vittima in questo week end della sfortuna e, forse, del suo nervosismo. Il mallorchino vorrà rientrare nel campionato, anche perché con un livello così alto, iniziare con uno zero in classifica non aiuta.

domenica, 23 marzo 2014, ore 20.52

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