Bari sfiora l'impresa

2-2 con l'Inter che sotto di due reti reagisce con rabbia e agguanta in dieci minuti il pareggio
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Calcio
17-01-2010

Bari sfiora l'impresa

2-2 con l'Inter che sotto di due reti reagisce con rabbia e agguanta in dieci minuti il pareggio

Tre rigori e emozioni a non finire al San Nicola fra Bari e Inter. Due penalties di Barreto (discutibile il primo, netto il secondo) hanno messo sotto l'Inter nella ripresa, poi la reazione dei nerazzurri con Pandev e Milito, anch'egli su rigore, hanno siglato un 2-2 ricco di emozioni.

Il Bari aveva tenuto a lungo l'Inter sotto scacco facendole fare la figura della squadra provinciale tutta difesa e poca qualita' nel primo tempo. I ragazzi di Ventura avrebbero meritato di piu' : la capolista ha giocato a non prenderle, in attesa di tempi migliori reagendo solo dopo il 2-0.

Anche questa partita ha pero' dimostrato come i nerazzurri abbiano la capacita' di raddrizzare partite che sembrano perse e questa e' una dote da non sottovalutare. Il Bari tuttavia non ha smentito neanche contro la capolista la sua fama di guastafeste per le "grandi".

Dopo aver battuto la Juventus e aver messo in difficolta' le milanesi a... domicilio, sul terreno di San Siro, ha fermato nuovamente l'Inter, gia' apparsa in difficolta' contro il Siena e in grave affanno per lunghi tratti della gara.

La bella squadra di Ventura ha cosi' confermato le proprie ambizioni europee, mentre l'Inter adesso si prepara a respingere l'assalto dei Milan nel "Derby della Madonnina". I 50.000 del San Nicola hanno assistito ad una gara intensa, combattuta ed equilibratissima tra due formazioni falcidiate dalle assenze: i biancorossi erano senza Almiron e Ranocchia, i nerazzurri privi di Thiago Motta, Eto'o, Chivu e Stankovic.

Piu' Bari che Inter nel primo tempo. Mourinho schiera due esterni alti molto offensivi come Balotelli e Pandev a sostegno di Milito, con Sneijder che si muove tra le linee. Ventura risponde con Masiello centrale accanto a Bonucci e un centrocampo muscolare.

Donati e Gazzi fronteggiano la mediana nerazzurra con vigore e personalita', Meggiorini e Barreto sono due anguille tra Lucio e Cordova. Sulle fasce a destra Koman duella con Maicon, Alvarez con Samuel.

L'avvio e' di marca nerazzurra e dopo 20'' Sneijder approfitta di un'ingenuita' della retroguardia biancorossa e Gillet disinnesca il pericolo. Con il passare dei minuti il Bari guadagna campo, Donati sale in cattedra e distribuisce palloni senza subire troppa pressione.

Alvarez e' una freccia e Cordoba al 4' lo frena con le maniere forti (i pugliesi recriminano per un possibile rigore). Alla mezzora la supremazia territoriale biancorossa si concretizza in due occasionissime: prima Alvarez lanciato da Donati spara un rasoterra centrale, poi Parisi ci prova di sinistro e, in tutti e due i frangenti, Julio Cesar risponde da campione.

Nella ripresa i pugliesi continuano a macinare gioco e l'Inter risponde con azioni insistite di Balotelli o Maicon. La ragnatela predisposta da Ventura rende macchinosa la manovra avversaria e Bonucci prova a saltare il presidio di Zanetti e Muntari a centrocampo con lanci lunghi dalla difesa.

Al 14' il primo gol di Barreto: Gazzi lancia Meggiorini che calcia in velocita', Samuel gli si oppone con un braccio in area; Rosetti indica il tiro dagli undici metri e il bomber spiazza Julio Cesar. Tre minuti dopo il raddoppio: Parisi salta Lucio, e il carioca stende il mancino in area. Rigore netto trasformato ancora da Barreto.

La reazione dell'Inter e' veemente: Mourinho richiama Samuel e Muntari e inserisce Santon e Quaresma per dare piu' vivacita' alla manovra. Balotelli finalmente si rende pericoloso: spara da 20 metri, Masiello devia la traiettoria e Pandev deve solo insaccare di piatto.

La pressione della capolista e' insistente e Donati con una leziosita' perde palla dando il via al contropiede avversario: Bonucci stende Pandev e Milito pareggia i conti. L'ultimo brivido e' per Julio Cesar: alla mezzora Barreto libera in area Alvarez ma l'honduregno si allunga il pallone e il portiere brasiliano puo' respingere il pallone senza affanno in fallo laterale.

Il Bari perde l'occasione per segnare il record di sei vittorie di fila in casa ma si conferma imbattuto contro le grandi (tre pari e una vittoria contro Milan, Inter e Juve) e ottiene la conferma della solidita' del suo impianto di gioco contro Milito e compagni; Zanetti e company, invece, dimostrano carattere e cinismo nel recuperare un doppio svantaggio. Un avviso al Milan di Leonardo per il derby del prossimo turno: le squadre di Mourinho non mollano mai.



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