Coppa America: Argentina fuori

Uruguay in semifinale grazie ai calci di rigore
[an error occurred while processing this directive]
Calcio
17-07-2011

Coppa America: Argentina fuori

Uruguay in semifinale grazie ai calci di rigore

    La Coppa America 2011 e' rimasta orfana di Lio Messi e della favorita per la vittoria finale: l'Argentina e' stata clamorosamente eliminata nei quarti di finale del torneo ad opera di un eroico Uruguay in inferiorita' numerica per 45', che ha trascinato la partita fino ai supplementari (1-1) e l'ha cinicamente definita poi ai calci di rigore (5-4). L'errore decisivo dal dischetto che ha obbligato l'Argentina a dire 'adios' al torneo e' stato di Tevez (entrato all'83' al posto di Aguero), uno dei giocatori piu' amati in assoluto dai tifosi locali: il suo tiro e' stato deviato dal laziale   Fernando Muslera, tra i protagonisti della partita, sempre presente in un'infinita' di parate decisive. Mentre a Buenos Aires c'e' silenzio e incredulita', a Montevideo e' subito scattata la festa. In Uruguay gia' si parla di un altro 'Maracanazo'. Dopo il passaggio ai semifinali della nazionale 'celeste' e' infatti riemerso il ricordo della vittoria contro la 'Selecao' nella finale del mundial, il 16 luglio del 1950, al Maracana' di Rio de Janeiro. 


    La partita di ieri notte a Santa Fe' e' stata all'altezza della lunga storia del derby del Rio de la Plata. Nel primo tempo la 'Seleccion' ha subito fatto pressing, mentre l'Uruguay cercava di orientare l'incontro sul piano fisico. Dopo un lampo di Aguero al 1' minuto, gia' al 5' pero' la doccia fredda per i 47 mila spettatori dello stadio Estanislao Lopez di Santa Fe', in maggioranza argentini: punizione dalla trequarti di Forlan per la testa di Caceres con il 'bolognese' Diego Perez, completamente solo sulla sinistra, pronto a mettere in rete la ribattuta di Romero. La nazionale 'albiceleste' ha comunque ripreso a tessere gioco senza scomporsi, con un Messi apparso subito ispirato, anche se alle prese con le rigidissime marcature 'charrua'. 


    Al 17' e' stato proprio Lio, dopo una sua tipica diagonale dalla sinistra verso il centro, a servire Higuain con un delizioso assist a scavalcare la difesa, che il centravanti madridista ha messo in rete di testa alla destra di Muslera. Dopo il pareggio ancora Argentina in avanti in cerca del vantaggio che e' sembrato concretizzarsi al 29', ma il gol di testa di Higuain, imbeccato ancora una volta da Messi su punizione, e' stato annullato per fuorigioco. Uruguay invece temibile sulle palle ferme, partite tutte dai piedi di Forlan. Al 38' la 'celeste' poi e' rimasta in inferiorita' numerica per l'espulsione di Perez, per somma di ammonizioni.

     
    Secondo tempo con l'Argentina ancora in avanti mantenendo il possesso palla e esercitando una pressione costante nell'area rivale, ma con scarsa incisivita'. L'occasione migliore al 32' sui piedi di Higuain, con un'abile girata di destro deviata da Muslera in angolo. L'Uruguay e' riapparso al 33' con Forlan lanciato a rete da Suarez che non e' riuscito a superare Romero in uscita. Al 41' poi anche l'Argentina in 10 per l'espulsione di Mascherano, il capitano della squadra. Ultima occasione dei tempi regolamentari per l'Argentina con un doppio miracolo di Muslera al 44' sulla punizione di Tevez, subentrato al 'Kun' Aguero, e sulla successiva ribattuta ravvicinata di Higuain. Supplementari da brivido con la 'Seleccion' in avanti senza fortuna: occasioni nitide per Pastore (entrato al 72' al posto di Di Maria), per Higuain con un destro sul palo, e per Messi che fallisce in due occasioni e si dispera platealmente.

     
     Ad andare in rete nella serie dei rigori sono stati, per l'Uruguay, Forlan, Suarez, Scotti, Gargano e Caceres, e per l'Argentina Messi, Burdisso, Pastore e Higuain. 

    Rai.it

    Siti Rai online: 847