In Repubblica Ceca trionfo di Stoner

Caduta di Pedrosa, primo podio per Simoncelli dietro a Dovizioso. Rossi sesto e fiducioso, Lorenzo sbaglia gomme
[an error occurred while processing this directive]
Motori
14-08-2011

In Repubblica Ceca trionfo di Stoner

Caduta di Pedrosa, primo podio per Simoncelli dietro a Dovizioso. Rossi sesto e fiducioso, Lorenzo sbaglia gomme

BRNO, 14 AGO - Il pilota australiano della Honda, Casey Stoner, ha vinto a Brno la sua seconda gara consecutiva della stagione in MotoGp, la 6ª in totale nel 2011. Stoner ha gestito una gara in solitaria dopo la caduta per perdita d'aderenza all'anteriore di Dani Pedrosa (Honda) che ha lasciato, dal terzo giro, il gruppo. Sul podio anche Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli, entrambi su Honda ufficiale. Poi le due Yamaha di Lorenzo e Spies. Sesta posizione per la Ducati di Rossi, con un ritardo di oltre 12'' da Stoner.

 

Ancora Casey Stoner. L'australiano della Repsol Honda si ripete anche a Brno dopo Laguna Seca e porta a sei i successi stagionali incrementando il proprio vantaggio in classifica. Una gara praticamente senza ostacoli per Stoner che prende presto il comando della corsa e non lo molla piu' viaggiando su ritmi superiori a tutti i suoi avversari.

 

Dietro di lui il compagno di squadra Andrea Dovizioso, autore dell'ennesima buona prestazione e di un secondo posto che gli consente di accorciare le distanze su Jorge Lorenzo. Primo podio stagionale, seppur nel gradino piu' basso, per Marco Simoncelli; il pilota della Honda San Carlo Gresini prova anche a far di piu' tenendo la scia dei due davanti che pero' dimostrano di averne di piu'. Incontenibile la soddisfazione di Super Sic in una stagione con tante difficolta'.

 

Non va oltre il quarto posto Lorenzo. Il pilota della Yamaha era chiamato a fare di piu' per non far scappare Stoner, che era obiettivamente imprendibile, ma alla fine paga una scelta sbagliata delle gomme costata almeno due posizioni. Alle sue spalle l'altra Yamaha dell'americano Ben Spies. Conferma invece i segnali di miglioramento la Ducati di Valentino Rossi: il dottore gira su buoni tempi ed e' vero che alla fine il distacco da Stoner sara' di 12", ma Lorenzo, quarto, e' a soli 4". Insomma sembra mancare sempre meno per inserirsi tra i big.

 

Finisce dopo appena 2 giri la gara di Dani Pedrosa. Lo spagnolo della Honda era partito dalla pole position e si trovava in testa: un'occasione sprecata per poter rosicchiare punti ai primi tre della classe.

 

All'ottavo giro Lorenzo sorpassa Dovizioso guadagnando la seconda posizione, mentre Stoner davanti prende il largo. Pochi giri dopo pero' lo spagnolo campione del mondo perde terreno e viene sorpassato sia da Dovizioso che da Simoncelli. A sei giri dalla conclusione finisce anche la gara di Alvato Bautista (Suzuki), scivolato a terra mentre si trovava in settima posizione e stava spingendo parecchio in scia di Rossi. Nel finale non cambia nulla e le posizioni restano immutate.

 

Nella Moto2 torna a suonare l'inno italiano grazie al successo di Andrea Iannone. Splendida la gara del pilota della Suter che ha conservato prepotentemente la posizione nell'ultimo giro tenendo dietro non due piloti qualunque ma il campione del mondo in carica della 125 Marc Marquez (Suter), in forma smagliante, e il leader della classifica Stefan Bradl (Kalex).

 

Per Iannone e' la seconda vittoria della stagione dopo quella ottenuta a Motegi, in Giappone. Ottimo quarto posto per il sanmarinese Alex De Angelis (Motobi). Scorrendo l'ordine d'arrivo troviamo Simone Corsi (Ioda Racing Project) al nono posto, il suo compagno di squadra Mattia Pasini all'undicesimo e Claudio Corti (Italtrans Racing Team) al quattordicesimo. In classifica Stefan Bradl comanda con 183 punti, seguito da Marc Marquez a quota 140, Alex De Angelis a 95 e Andrea Iannone a 91.

 

Giornata importante poi per la classifica nella classe 125: Johann Zarco butta al vento la sua prima vittoria che gli avrebbe consentito di portarsi a sole 7 lunghezze dal leader della classifica Nicolas Terol del Bankia Aspar Aprilia (costretto ad abbandonare la gara per dei problemi tecnici) ma con il secondo posto finale il francese della Derbi accorcia ugualmente le distanze (-12) dallo spagnolo.

 

La vittoria va al tedesco Sandro Cortese (Intact Aprilia) dopo il bel duello risolto all'ultima curva con Zarco, che aveva qualcosa in piu' di motore ma probabilmente anche maggiore pressione. Sul gradino piu' basso del podio si e' piazzato lo spagnolo Alberto Moncayo (Aprilia Andalucia). Migliore italiano e' Simone Grotzkyj (Aprilia Phonica Racing), ottavo.

Rai.it

Siti Rai online: 847