"L'Italia deve andare ai Mondiali"

Insigne in esclusiva: "Daremo l'anima fino alla fine per qualificarci"

"Queste due partite sono importanti, Macedonia e Albania sono squadre che possono darci fastidio. Con due vittorie saremmo fra le migliori seconde per evitare squadre più dure ai playoff". Così Lorenzo Insigne ai nostri microfonisulle prossime due partite della Nazionale.

"Qualsiasi squadre affronteremo noi dobbiamo vincere, l'Italia deve partecipare ai Mondiali e daremo l'anima fino alla fine", ha spiegato. "Il modulo? Io ho sempre dato la disponibilità al mister, l'importante è dare sempre tutto fino alla fine. Conta il risultato. Io giocando a tre sarò più a mio agio, ma spero di dare il mio contributo per vincere", ha dichiarato sempre l'attaccante del Napoli.

In azzurro Insigne ritrova una sua vecchia conoscenza. "Immobile? Anche se non giochiamo insieme da tanto, i movimenti sono gli stessi. Ci conosciamo molto bene e mi fa piacere ritrovarci qui ogni tanto", ha detto.  

Il ct Ventura si gioca molto nelle prossime due partite. "Il mister è sereno, stiamo preparando al meglio la partita per metterli in difficoltà. Lo seguiamo con passione, perchè è un grande allenatore. La Spagna? Le sconfitte fanno male, ma abbiamo perso contro una grande squadra. Le sconfitte aiutano a crescere, ci ha fatto bene ma ora è il passato e dobbiamo andare alla Macedonia per andare al Mondiale".

Sul ritorno della BBC ha concluso: "Il pensiero di tutti è andare ai Mondiali, scenderemo in campo con la cattiveria e la grinta giusta. Qui ci sono giocatori esperti come Buffon e noi cerchiamo di seguire i loro consigli. In difesa abbiamo tre grandi giocatori che ci aiuteranno, noi giovani dobbiamo seguirli perchè possono insegnare tanto".

Poi l'azzurro ha parlato del Napoli: "Ora dobbiamo mantenere questo ritmo, non è facile perchè siamo solo all'inizio ma dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare duramente". Fra i segreti della squadra di Sarri c'è anche il fatto di essere lo stesso gruppo ormai da quasi tre anni. "Può essere un vantaggio. Il nostro segreto è essere rimasti uniti con la consapevolezza di fare una grande annata per vincere qualcosa, ci stiamo provando e ci proveremo fino alla fine", ha aggiunto.

"I complimenti di Guardiola? Fanno piacere, soprattutto se arrivano da grandi allenatori. Però ora dicono sempre che giochiamo bene ma non vinciamo nulla, ora dobbiamo provare a vincere perchè il gioco che esprimiamo e le vittorie sono un grande segnale", ha detto ancora Insigne.

"Sarri? Lui vive di calcio, noi lo seguiamo volentieri anche se gli allenamenti sono pesanti ma ci divertiamo. Lui ci trasmette la sua passione e noi cerchiamo di esprimere in campo le sue idee. Lui studia tutto, ci insegna tanto e proviamo a mettere in pratica quello che dice", ha aggiunto a proposito del tecnico. "Lui fa affidamento su tutti e anche chi gioca di meno da il suo contributo, io ci sono passato negli anni scorsi e anche ora ci stanno dando una mano. Poi tutti noi accettiamo le sue scelte", ha concluso Insigne

GURDA L'INTERVISTA ESCLUSIVA A LORENZO INSIGNE
 

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