Vettel vince in Brasile

Davanti a Bottas e a Raikkonen, Hamilton quarto

1510560751005_0GettyImages-573484933.jpgLa Ferrari di Sebastian Vettel ha vinto il Gp del Brasile, penultima prova del Mondiale di F1. Al secondo posto il finlandese Valtteri Bottas (Mercedes), terzo l'altro ferrarista Kimi Raikkonen. Quarta la Mercedes del campione del mondo Lewis Hamilton, autore di una grande rimonta.

Un emozionato Felipe Massa (nella foto in basso con il figlio) ha salutato i tifosi brasiliani dal podio di Interlagos dopo il suo ultimo Gp del Brasile. Intervistato dall'altro ex pilota della Ferrari, Rubens Barrichello, anche lui brasiliano, Massa ha detto commosso: "Grazie a tutti dal profondo del cuore, mi mancherete tanto. E' bellissima l'emozione di oggi, una giornata che non dimenticherò mai nella mia vita. Ho fatto il massimo e grazie a tutti. E' stato meraviglioso. Non è stata una vittoria, ma in un certo senso lo è stato".

VETTEL - "Sono partito bene, poi pensavo di aver sbagliato, ma è stato cruciale perché dopo la safety car abbiamo spinto, ho dato tutto me stesso per gestire il vantaggio e controllare quelli dietro. E stata dura in queste settimane, ma è bello arrivare con due Ferrari sul podio oggi. E' stata una sensazione di sollievo. Il passo era simile per tutti, non c'era spazio per gli errori ed è stato difficile controllare la macchina".

BOTTAS - "Partivamo dalla pole e l'obiettivo era vincere, quindi sono molto deluso. Ho cercato di mettere pressione a Seb, ma non c'è stato niente da fare".

RAIKKONEN - "Dopo il primo run è andata bene, sono rimasto dietro ma era impossibile superare. Ci siamo avvicinati ai due davanti, ma va bene così. Ho visto nel finale che Lewis era dietro, che stava recuperando, ma ero fiducioso e sono riuscito a tenere un bel vantaggio nelle ultime tre curve. Però la macchina andava bene, non nella prima parte, ma dopo il primo pit stop è andata meglio".

HAMILTON - "E' stata una gara divertente, sapevo che avrei avuto molto da giocarmi per ripagare quanto accaduto ieri quando non ero io alla guida. Sono arrivato a pochi secondi dai primi, considerando il passo avrei potuto vincere facilmente. Ma sono cose che accadono, si può anche cadere, l'importante è come ci si riprende. Oggi con il cuore ho cercato di dimostrare perché sono il campione del Mondo".

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  • pubblicato12.11.2017
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