Ventura: 'L'U21 può farcela'

Il ct della nazionale maggiore: 'Squadra dalle grandi potenzialità'

1497861502620_GettyImages-655305648.jpgL'Italia Under 21 ha tutte le carte in regola per riprendersi il trono d'Europa.

All'indomani del positivo esordio degli azzurrini contro la Danimarca, battuta 2-0, il ct della Nazionale maggiore, Gian Piero Ventura, applaude i ragazzi di Gigi Di Biagio e prevede per loro un futuro importante, gia' in Polonia.

"E' una squadra dalle grandissime potenzialita' - sottolinea ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno - C'era un po' di tensione nel primo tempo perche' a volte la troppa voglia puo' rallentare, ma la partita e' stata vinta meritatamente. E' fondamentale vincere la prima in tornei del genere. E' un girone alla portata dell'Italia ma lo e' tutto il torneo. Poi ne vince una sola e non e' mai facile ma ci sono tutti i presupposti per fare qualcosa di buono".

Ventura ammette che "si deve crescere, ma e' un gruppo unito, con la grande voglia di essere protagonista. Ho visto l'allenamento della vigilia e c'era grande voglia. Sono ragazzi estremamente vogliosi, pieni di adrenalina, ci sono le possibilita' di essere all'altezza anche dal punto di vista fisico. Quello che si e' visto ieri e' solo una piccola parte di quello che questa squadra fara' vedere in futuro".

Ventura ha 'concesso' diversi giocatori importanti a Di Biagio mentre la Germania non ha esitato a pescare a piene mani nella sua under 21 per la Confederations Cup.

"La scelta di Loew e' finalizzata al Mondiale, noi non abbiamo avuto questo problema. Io ho concesso a Di Biagio tutti i giocatori che ha chiesto, c'era la voglia della Figc di essere competitivi in questo torneo e sono contento che l'Italia abbia una squadra con almeno sei giocatori che hanno gia' debuttato nella Nazionale A. C'e' la convinzione di tutti noi di arrivare fino in fondo".

Una delle stelle dell'Under 21 e' Domenico Berardi, atteso al definitivo salto di qualita'. "Ha gia' giocato con me nella 'sperimentale' con San Marino, stage dopo stage e' migliorato nella serenita' - racconta Ventura - Ha grandissime potenzialita', deve solo trovare consapevolezza nei propri mezzi. Si e' realizzato a Sassuolo che non e' una grandissima piazza, che non lotta per lo scudetto o per andare in Champions e lui invece deve fare questa esperienza dal punto di vista caratteriale, della mentalita'. Una volta che superera' questo step diventera' un giocatore dalle qualita' enormi".

In questa under 21 c'e' molto di Ventura, che da quando ha preso il posto di Conte lavora su due piani paralleli. "Da una parte c'e' l'obbligo di andare al Mondiale o di tentare di andarci - spiega il ct azzurro - Per la prima volta l'Italia non e' testa di serie e per la prima volta se ne qualifica una sola e abbiamo la Spagna nel girone. Ma finora ci sono gli stessi punti e solo 4 gol di differenza. Non ci e' precluso di andarcela a giocare in Spagna ed eventualmente negli spareggi. Ma il dato piu' importante e' che questo ricambio generazionale ha creato i pressuposti perche' nell'Europeo successivo l'Italia sia fra le favorite se non la favorita. Stiamo creando lo zoccolo duro per la Nazionale dei prossimi dieci anni. E' un segnale importante per il futuro, abbiamo trasmesso ai giocatori un senso di appartenenza".

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  • pubblicato19.06.2017
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