Valverde: 'Nel Clasico punti non contano'

Zidane: 'E' la garà più difficile, vincerà chi avrà più pazienza'

1513950759809_15112637002507954122.jpgRonaldo e Messi, Sergio Ramos e Pique', il Real Madrid fresco di bis al Mondiale per club e il Barcellona padrone della Liga, e, in ultimo, la questione del 'pasillo', la passerella d'onore che i blaugrana non concederanno ai blancos per il successo negli Emirati.

Benvenuti al 'Clasico', antipasto di Natale previsto domani alle 13 al Bernabeu. Mai, negli ultimi anni, le due squadre erano cosi' lontane in classifica: 11 i punti di vantaggio del Barça che pero' ha una partita in piu'.

"Sara' la partita piu' difficile della stagione - avverte sul fronte Real Zinedine Zidane - ma siamo pronti. Cercheremo di giocare a calcio, e' l'unica cosa che interessa alla mia squadra. Dobbiamo fare una buona partita senza pensare agli 11, 7 o 9 punti che ci separano. Bisogna pensare solo che affrontiamo un avversario molto forte, punto, non bisogna pensare al divario in classifica. Il Real ha piu' da perdere? Il campionato e' ancora lungo e non cambiera' nulla qualunque sia il risultato".

Sembra passata un'eternita' dalla Supercoppa spagnola dell'estate scorsa: il Real sembrava invincibile e il Barcellona alla deriva. "Ora e' un'altra situazione, un'altra partita", taglia corto Zizou, che lancia un appello ai tifosi ("devono essere al nostro fianco, non vinceremo in 15 minuti e avremo bisogno di loro fino al 90'") e punta su Ronaldo, tornato ad allenarsi col gruppo: "Sta bene, e' al 100%. Dissapori fra lui e il club? Pensa solo alla partita, Cristiano merita il rispetto di tutti".

In casa Barça, Ernesto Valverde rifiuta l'etichetta di favorito perche' "sono partite dove la classifica non conta. Dovremo stare molto attenti a qualsiasi dettaglio, ci sono in entrambe le squadre giocatori cosi' straordinari che chiunque puo' decidere la partita".

Di sicuro in pochi si aspettavano, dopo la doppia sfida della Supercoppa, che i ruoli fra Real e Barcellona si invertissero. "Le stagioni sono fatti di momenti, il nostro oggi e' positivo e vogliamo confermarlo", sottolinea il tecnico blaugrana, che concorda con Zidane sul fatto che sara' un Clasico importante ma non decisivo "perche' comunque vada resteranno tante partite e sara' tutto ancora da decidere".

"Domani non si vince nessun trofeo, l'Atletico e' a -6 e puo' andare a -3. Maggiore pressione per il Real? La pressione sara' uguale per entrambe, per l'importanza della partita. Dobbiamo pensare a fare il nostro. Quando prepari queste gare, ci sono tante luci attorno che non ti fanno vedere il fondo e il fondo, in questo caso, sono i nostri punti di forza e di debolezza e i punti forti e i punti deboli del Real".

Infastidito dalla questione Griezmann ("la denuncia dell'Atletico? Il Barcellona si muove sempre nella legalita'"), Valverde conferma che non ci sara' nessun 'pasillo'. "Non lo farei a nessuno ne' vorrei lo facessero a me, il Real ha gia' il nostro rispetto per quello che ha fatto". E lo stesso Zidane prova a gettare acqua sul fuoco: "a me e ai giocatori interessa solo la partita".

Per quanto riguarda le formazioni, il tecnico francese ha solo l'imbarazzo della scelta. Unico dubbio in avanti dove Bale contende una maglia a uno fra Isco e Benzema anche se e' probabile che parta dalla panchina. Nel Barça recupera Jordi Alba, anche lui rientrato in gruppo, non ce la fa invece Deulofeu.

Queste le probabili formazioni:

REAL MADRID (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Ronaldo, Benzema.  

BARCELLONA (4-3-1-2): Ter Stegen; Sergi Roberto, Pique', Vermaelen, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Paulinho; Iniesta; Messi, Suarez.

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  • pubblicato22.12.2017
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