"Non siamo l'anti-qualcuno"

"Dobbiamo dimostrare di essere forti, col Genoa gara insidiosa"

1541178556312_GettyImages-1056338594.jpg"Tutte le partite presentano difficoltà, di insidie ce ne sono ogni angolo". Il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti mette in guardia la sua squadra alla vigilia della sfida di campionato con il Genoa.

"Con il Milan ha fatto un'ottima prestazione, c'è voluto un Milan forte con una testa sana per riuscire a portare il risultato. L'insidia è quella, ogni volta che scendiamo in campo non dobbiamo dire che siamo forti ma dobbiamo ridimostarlo e farlo vedere ai nostri avversario. Le rotazioni? Qualcosa di diverso (rispetto alla Lazio, ndr) ci sarà, ma io metto sempre in campo l'Inter".

"Abbiamo l'obbligo di essere una squadra bella e forte, di giocare un calcio importante e di meritarsi i tifosi che riempiono ogni volta lo stadio. Dobbiamo meritarci un palcoscenico del genere e un movimento di affetto così", ha poi aggiunto l'ex allenatore della Roma.

"Dobbiamo giocare un calcio pulito, veloce, tecnico e di scelte giuste come è successo nelle ultime partite. Poi sono i calciatori forti che interpretano le posizioni. Saranno l'intensità della partita e le scelte che faremo a definire i risultati", per poi soffermarsi nuovamente sul discorso turnover.

CONDIZIONE FISICA: "I giocatori sono tutti in condizione di giocare domani sera e di dare il loro contributo. Joao Mario non ha visto il campo per dieci partite ma ha dimostrato subito quando chiamato in causa di aver lavorato in maniera corretta. È giusto tenere a mente le buone prestazioni ma non dimenticarci le brutte prestazioni in cui non abbiamo fatto punti. È il bagaglio di tutte le esperienze che fa la stagione, l'analisi va fatta in maniera profonda e completa. Troppi complimenti indeboliscono".

LAUTARO MARTINEZ: "Lautaro in campo dall'inizio? E' sicuramente nei miei pensieri, è un calciatore di livello, che ha delle caratteristiche ben precise e che in queste partite ci può dare una mano importante. Se scelgo lui non è per far respirare Icardi ma perché è un giocatore di pari livello e spessore", ha poi chiarito l'allenatore nerazzurro in conferenza stampa.

NAINGGOLAN RECUPERATO: L'Inter potrà contare su Radja Nainggolan già domani in occasione del match casalingo con il Genoa. "Sta facendo vedere il suo pezzo forte, quello di essere tignoso anche quando ha un problema, si è allenato, ha fatto un lavoro supplementare, ha un po' di fastidio ma lo porto con me - ha rivelato - Mi sembra difficile poterlo usare se non ci sono situazioni particolari, però è già dentro il gruppo, la mezz'ora può farla anche domani sera. Ha quel carattere lì e quell'aggressività di volerci stare".

MAROTTA: "Conosco Marotta, è un ottimo professionista. Potrebbe dare il suo contributo, ma posso dire che qui ci sono molti professionisti importanti. La cosa che mi fa riflettere è che il fatto che Marotta sarebbe andato via dalla Juventus lo sapevano soltanto alla Juventus, il fatto che potrebbe venire all'Inter lo sanno tutti meno che all'Inter, per cui c'è qualcosa da rivedere", ha aggiunto l'allenatore nerazzurro.

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  • pubblicato02.11.2018
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