Spalletti: 'A Bergamo per vincere'

Il tecnico dell'Inter: 'Sempre meno opportunità e vanno sfruttate'

1523613951339_DYM6yeDWAAEA1rL.jpg"Siamo consapevoli che le opportunità sono sempre di meno e vanno sfruttate. Domani dobbiamo fare risultato e visto che ci sarà il Derby di Roma abbiamo a portata di mano la possibilità di entrare fra le prime quattro. Dipenderà da noi".

Così Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato contro l'Atalanta.

"Vecino e Candreva sono da valutare, lo stesso Miranda. Anche a loro mancheranno giocatori importanti come Petagna e Ilicic. Ma hanno qualità, forza e sanno giocare in una struttura di squadra", ha aggiunto il tecnico nerazzurro.

"Abbiamo ancora tutto in mano nostra, la squadra e tutto l'ambiente conosciamo bene chi siamo e la nostra situazione. Siamo nella dove ci immaginavamo, anzi mi aspettavo anche altre squadre in questo gruppetto come il Milan e la stessa Atalanta. Su il muso e si va a giocare", ha spiegato ancora Spalletti.

Il tecnico è quindi tornato sulle difficoltà in trasferta. "Non siamo stati bravissimi a proporre un calcio offensivo fatto di velocità, portando un numero corretto di giocatori in area. Questo ci ha creato delle difficoltà, ma abbiamo mantenuto una compattezza difensiva e una sostanza. E' stato più difficile, quindi, trovare certezze", ha detto.  

Sulla sconfitta di Torino, invece, Spalletti ha dichiarato: "Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, ma se non mantieni l'attenzione per tutti i minuti finisci per perdere equilibrio e subire delle ripartenze da cui viene fuori che prendi gol. Il risultato non è stato bello, avremmo meritato di più".

Infine su Rafinha e il suo impiego in mezzo al campo, il tecnico nerazzurro ha detto: "Rafinha è uno che vuole spesso la palla fra i piedi ed è più corretto farglielo fare in questo modo. E' un buon giocatore, che può darci una mano importante ma l'Inter sa cavarsela anche senza. E' un giocatore forte e ha una condizione per essere scelto".

"Il calcio italiano sta migliorando e si sta livellando verso l'alto con il confronto europeo. Non mi ha sorpreso la Roma, abbiamo squadre forti. Ormai anche noi amiamo il possesso palla, pressare alto e togliere tempo agli avversari di scegliere le giocate. Stiamo lavorando nella direzione corretta, ci può stare ribaltare risultati impossibili come ha fatto la Roma e stava per fare la Juventus".

Così Spalletti torna sull'impresa della Roma in Champions. "Ribadisco i complimenti a tutta la Roma, hanno fatto vedere un calcio importante e hanno strameritato questa impresa. Ora è tutto possibile. I meriti sono della Roma, non sono miei. Io li ho portati un punto davanti al Napoli e a giocare la Champions, ma i meriti sono tutti di Di Francesco e dei giocatori. Io devo pensare all'Inter", ha aggiunto.

"Sul Var mi sembra di averlo detto in tutte le salse, secondo me sarà una cosa che verrà usata a livello mondiale perchè è giusto. Bravo a chi ha avuto il coraggio di proporlo. Su Buffon non sta a me commentare. Ascolto e guardo le situazioni, mi faccio un'idea ma i commentatori professionisti siete voi", ha aggiunto.

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  • pubblicato13.04.2018
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