'Per il golf futuro radioso'

Chimenti: 'Arrivati al punto in cui i dubbi potrebbero essere finiti'

1492084885097_1491474016805_marathon.jpg''Il futuro del golf italiano sarà radioso, forse siamo arrivati al punto in cui i dubbi potrebbero essere finiti''.

Lo spiega il presidente della Federgolf, Franco Chimenti, nel corso della presentazione dell'accordo di 11 anni con Infront.

"Con questo accordo stiamo costruendo un ponte per il golf futuro che non avrà precedenti in Italia. Io in questo periodo ho dovuto assistere al capovolgersi dell'entusiasmo sulla Ryder, ma è tutto normale per me. Io avevo detto che prima dell'aggiudicazione c'era attesa spasmodica da parte di alcuni amici'', prosegue Chimenti che sottolinea l'importanza di Infront.

"Il golf e' una sfida grande per il gruppo Infront, abbiamo saputo raccontare la visione di Chimenti e di Montali. Sono stati sei mesi di lavoro molto complicato, siamo partiti da un bando pubblico e questo ha obbligato tutti noi a lavorare su un progetto unico".

Sono le parole di Luigi De Siervo, amministratore delegato di Infront Italia nel corso della presentazione dell'accordo di 11 anni con la Federgolf per media, gestione eventi, marketing e diritti digitali dei più rappresentativi eventi golfistici.

"La partnership conclusa con la Fig rappresenta un cambio di passo per Infront in Italia. Accordi di grande respiro temporale possono garantirci di lavorare con tranquillità, incidendo in maniera significativa sulla trasformazione di questo sport sia dal punto di vista economico, sia sotto il profilo dell'ampliamento della base dei praticanti", aggiunge De Siervo.

"Abbiamo visto un grande potenziale perché partiamo da una idea forte, una grande visione, ma volevamo anche un tempo per ammortizzare e andare a conquistare nel tempo quel valore che oggi non c'e' ma che ci sarà. Volevamo avere un contratto di oltre 10 anni con al centro un progetto che potesse catturare pubblico e sponsor. Noi non acquistiamo nessun diritto, noi abbiamo capito la visione di Chimenti, di inserire la Ryder al centro di un progetto per costruire un percorso", sottolinea l'ad di Infront Italia. 

"Un gruppo di proporzioni mondiali che firma un accordo di questa entità con il golf italiano. Oggi il golf italiano non merita tutta questa attenzione ma la meriterà, garantisco che loro stano facendo un affare che andiamo a fare insieme. Da oggi tutto quello che significherà in futuro, un vantaggio per Infront". 

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  • pubblicato13.04.2017
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