Papa Francesco: 'Rispettare le regole e l'avversario'

'La gioia è l'anima del gioco, bisogna immettere spirito di solidarietà'

1555327005602_155471283155310338366 1.jpg"Il gioco non e' soltanto nello stadio, nel momento che si fa la partita, ma va oltre, va alle famiglie. E ha come obiettivi chiari la lealta', il rispetto delle regole e dell'avversario".

Cosi' Papa Francesco rivolgendosi, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico in Vaticano, ai rappresentanti della Lega Nazionale Dilettanti in occasione del 60° anniversario di fondazione di un'associazione che raccoglie 12.000 societa' e oltre 1 milione di tesserati.

"La gioia e' l'anima del gioco - ha detto il Pontefice - e bisogna immettere nel tessuto sociale uno spirito di solidarieta' e di attenzione alle persone".

Papa Francesco ha anche spiegato uno degli insegnamenti del Vangelo: quando Gesu' dice che gli ultimi saranno i primi, "non vuole dire che si deve cercare di perdere, ma che si deve amare e fare tutto con uno sguardo di bonta' sulle persone e sulle situazioni".

Per il Santo Padre, che esorta i genitori a giocare con i figli, lo sport e' una "formidabile palestra" perche' richiede non solo abilita' tecnica, ma spirito di squadra, disponibilita' a collaborare con gli altri, essere positivi.

La Lega Nazionale Dilettanti, infatti, promuove valori come "la lealta' sportiva e il rispetto delle regole", ovvero un gioco leale e corretto, nel rispetto dell'avversario.

E per arrivare a cio', c'e' necessita' di "un allenamento interiore e la cura della vita spirituale", oltre che di quella fisica, perche' il "sano agonismo", con gioia e senza disprezzo per l'avversario, e' lo spirito piu' autentico di ogni confronto sportivo.

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  • pubblicato15.04.2019
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