Ad Assen vince Marquez

Dietro di lui Rins poi Vinales. Quarto Dovizioso davanti a Rossi

1530453810773_GettyImages-988841308.jpgIl gran premio fin qui più emozionante della stagione se l'aggiudica Marc Marquez che in Olanda - sulla pista di Assen, dove aveva vinto solo nel 2014 - taglia per primo il traguardo al termine di 26 giri combattuti dal primo all'ultimo dei 118 chilometri di gara.

Con lui salgono sul podio della MotoGp Alex Rins (Suzuki) e Maverick Vinales (Yamaha) per un trionfo tutto spagnolo che relega gli italiani al quarto e quinto posto, con Andrea Dovizioso (Ducati) e Valentino Rossi (con la seconda Yamaha ufficiale).  

Marquez, grazie al quarto successo del 2018 (il 65/o incarriera), allunga nella classifica piloti: con 140 punti precede di 41 Rossi e di 47 Vinales. Al quarto posto Johann Zarco (Yamaha, oggi ottavo) staccato di 59 punti, al quinto Dovizioso (+61).  

Sesto posto in gara per la Honda di Cal Crutchlow, settimo Jorge Lorenzo. Il maiorchino, trionfatore delle ultime due tappe del mondiale, oggi era partito benissimo, risalendo rapidamente dalla decima posizione in griglia, fino a comandare la bagarre per lunghi tratti, ma si è perso nelle fasi finali.  

Impossibile dare conto delle decine di sorpassi e staccate allimite, condite da contatti anche violenti, che si sono inflitti sei campioni con 4 moto diverse, avvicendandosi nelle posizioni di testa.

Scelte diverse di gomme, con Marquez, Crutchlow e Rossi che hanno preferito la soft al posteriore, mentre Dovizioso, Rins e Lorenzo montano l'hard. Proprio il maiorchino è scattato fortissimo, dando il via ad una girandola di sorpassi con Marquez, Vinales, Rins, Dovizioso e Rossi che hanno strappato applausi agli appassionati olandesi. Il pesarese è secondo a pochi giri dal termine, ma va lungo alla curva 1 e si ritrova quinto.

Nell'estenuante botta e risposta, Marquez esce dal gruppo quando mancano quattro giri. Anche Dovizioso, che gli aveva tenuto testa risalendo fino alla testa della gara, si deve arrendere. Il campione in carica riesce ad imporre il suo passo impressionate e in poche tornate vince con un vantaggio di 2"2 su Rins e 2"3 su Vinales.  

MARQUEZ: "Nelle libere mi sentivo davvero benissimo ma prima della gara avevo capito che sarebbe stato difficile. Tutti erano molto veloci, avevano la vita molto facile nel tracciato. C'è stata una battaglia costante con tutti. Tutti si sono toccati con tutti, sembrava di essere in Moto3. Alla fine, negli ultimi tre-quattro giri ho dato tutto e sono riuscito a guadagnare altri punti". 

VINALES: "Non sono troppo felice perché speravo di poter vincere ma non sono riuscito a frenare come volevo. Comunque, sono felice del risultato finale. E' stata una gara bella, secondo me potevamo riuscire a vincere. Ho provato a resistere e ad essere aggressivo sulla moto. Se abbiamo più fiducia, possiamo vincere. Ho trovato confidenza con la ruota davanti, abbiamo capito il modo per far lavorare la moto. Ho girato forte. Un peccato perché nell'ultimo giro sono andato molto lungo. Sono partito abbastanza bene, stavo conservando un po' di lavoro da fare. C'è lavoro da fare, ma ci stiamo arrivando".

RINS: "E' incredibile, sono senza parole. E' stata una gara estremamente difficile. Stamattina stavo mal di stomaco ma grazie ai dottori sono riuscito a fare la mia gara. E' stata una gara davvero fantastica e difficile. Grazie a tutti coloro che mi sostengono". 

ROSSI: "E' stato un sorpasso aggressivo come ce ne sono stati tanti altri ma non e' stato strategicamente molto intelligente: all'entrata di curva eravamo secondo e terzo e siamo usciti quarto e sesto. Senza quel sorpasso potevamo fare secondo e terzo, non era il posto giusto per passarmi", il pensiero del Dottore. "Ma e' stata una gara bellissima e sono contento di averne fatto parte, di essere stato li' a lottare, peccato non essere sul podio - continua Rossi - E' stata una gara tostissima, li' davanti avevano tutti il testosterone al 100%, abbiamo fatto una gara a chi ce l'aveva piu' grosso... Ci sono stati tanti sorpassi e mi e' andata benissimo con Lorenzo, l'ho preso in pieno a 220 all'ora". Rossi ammette che il piano era di "aspettare per giocarmela alla fine, anche perche' li vedevo tutti carichi e bisognava gestire la gomma".

In Moto2 Francesco Bagnaia regala per la quarta volta nella stagione il gradino più alto del podio allo Sky Racing TeamVR46. Ad Assen, dopo aver dominato la gara, è primo sotto la bandiera a scacchi e allunga il vantaggio sul portoghese Oliveira, staccato di 16 punti.

"Siamo arrivati qui un solo punto sopra Miguel ed era importante riaprire il gap in classifica sfruttando il fatto che questa pista mi piace molto e che ben si adatta al mio stile. E' stata una gara davvero lunga e dura, soprattutto gli ultimi giri, quando, a causa del vento,era difficile gestire la moto nelle curve più veloci".  

In Moto3 vittoria dello spagnolo Jorge Martin (leader con 105 punti) davanti al connazionale Aron Canet ed a Enea Bastianini.

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  • pubblicato01.07.2018
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